L'attrice di 'Hannibal Lecter' si dà al cinema d'avventura. "Ho voluto fare un film che anche i miei figli potessero vedere: per la prima volta sono venuti sul set e hanno partecipato a una première ed è stato fantastico"
Roma, 10 aprile 2008 - L'eroina Jodie Foster, la donna che tiene testa al cattivissimo Hannibal Lecter nel film che le è valso il suo secondo Oscar, 'Il silenzio degli innocenti', si scopre timorosa di tutto, piena di fobie e terrorizzata dalla folla.
L'attrice sarà sui nostri schermi con 'Alla ricerca dell'Isola di Nim', che esce in oltre 300 copie distribuito dalla Moviemax, la commedia fantasy ambientalista in cui interpreta una scrittrice di romanzi per bambini di grande successo, insicura e terrorizzata da ogni cosa, che va in soccorso di una sua fan (Abigail Breslin) alla ricerca del padre scomparso in circostanze misteriose (Gerard Butler). La timida scrittrice deve affrontare insieme alla bambina mille peripezie, quasi fosse una novella Indiana Jones in versione comica.
"Dopo 15 anni dall'ultima commedia ('Maverick' di Richard Donner, con Mel Gibson) finalmente ho trovato una storia leggera che mi piaceva veramente - ha spiegato l'attrice durante una conferenza stampa romana. Ho letto la sceneggiatura e ho bussato a molte porte per trovare chi accettasse di produrre un film del genere. È stato difficile perchè in pochi credevano che sarei stata credibile in un ruolo leggero. In questo caso - aggiunge - la scommessa era doppia perchè anche il mio partner, Gerard Butler, è famoso per parti da eroe drammatico. Ci siamo divertiti molto a prenderci in giro proprio in quei ruoli che ci hanno resi celebri".
Jodie Foster ammette che "i tempi della commedia sono diversi da quelli dei film drammatici che interpreto abitualmente, ma il mio modo di recitare è basato sull'istinto e anche questa volta ho cercato di affrontare il personaggio cercando di non pensare troppo".
Il film fantasy è indirizzato ai bambini. E proprio per questo la Foster ha accettato di incontrare nel pomeriggio all'Auditorium di Roma un gruppo di ragazzi, un appuntamento organizzato dalla sezione della Festa del Cinema dedicata ai più giovani, 'Alice nella città'.
"Questo film lancia un messaggio importante - ha spiegato l'attrice -: dobbiamo farci paladini del pianeta e della terra. Un messaggio ambientalista che inviti tutti a prendersi cura del mondo in cui viviamo". Visto il genere cinematografico, il messaggio lanciato e la leggerezza del tema, Jodie Foster ha ammesso che "questo è il primo film in cui recito che è stato visto dai miei figli, in cui sono stati sul set e hanno assistito alla prima".
Per stare con loro e per riposarsi dopo il tour de force che ha dovuto affrontare per i due film usciti quest'anno - 'Il buio nell'anima' e 'Alla ricerca dell'Isola di Nim' - l'attrice conferma di aver intenzione di fermarsi un pò. "Non farò film per qualche tempo, ma questo non significa che starò con le mani in mano: mi sto dedicando alla sceneggiatura e sto lavorando a vari progetti per il prossimo film in cui sarò sicuramente regista e una delle produttrici. Il progetto su Leni Riefensthal? Ci sto lavorando - ha aggiunto - e spero sinceramente che decolli presto".
Jodie Foster, 46 anni, da 42 sul set, appare molto dura dietro un aspetto gentile. Nessuna concessione, quindi, alle curiosità sulla sua vita privata. Al 'Festival del Cinema Gay' di Torino c'è un documentario su di lei, eletta icona omosessuale? "Non ne so nulla, ma sono spaventatissima all'idea di essere un'icona", la secca risposta. Clooney si dice un sostenitore convinto di Obama alla presidenza Usa? "La mia fede democratica è nota, come si può leggere su molti siti internet. Tutto qua. Per il resto credo che le mie idee politiche siano solo mie e, senza entrare nel merito delle scelte dei miei colleghi, non voglio parlare di questo", la deludente risposta.
Tutti quanti voglion fare jazz, cantavano gli aristogatti Romeo, Duchessa, Minou, Bizet e Matisse. A impreziosire la versione italiana del dvd dell'edizione restaurata del celebre cartoon, c'è la voce di Mario Biondi. Il cantante, infatti, reinterpreta capolavori quali 'Everybody wants to be a cat' e 'Thomas O'Malley'.