L'attrice: "Scelgo i copioni se mi 'commuovono' e poi è importante il regista. Voglio imparare da loro per migliorare anche io alla macchina da presa"
Roma, 14 aprile 2008- "Mi piacerebbe tantissimo lavorare di più in Europa. Ho fatto tre film in Francia e uno in Italia (Casotto) e mi sono divertita". Jodie Foster, ospite di 'Che Tempo Che Fa', ha risposto così a Fabio Fazio in merito all'eventualità di tornare a lavorare nel nostro continente.
L'attrice premio Oscar, ricordando la sua esperienza in Italia di qualche anno fa, ha spiegato, ironizzando, anche le differenze tra il modo di girare hollywoodiano e quello nostrano: "Qui le pause pranzo andavano avanti per sempre e non finivano mai. Tutti gli attori parlavano lingue diverse e nessuno capiva niente di quello che gli altri dicevano".
La Foster, però, ammette di capire l'italiano: "L'ho imparato all'università, circa 20 anni fa", ma smentisce la sua iscrizione al Mensa: "Dicono di sì, ma non è vero. Ho guardato l'esame online e non ero in grado di rispondere neanche a una domanda".
A proposito del film, 'Alla ricerca dell'isola di Nim', nelle sale da venerdì, in cui interpreta una scrittrice di romanzi d'avventura, Jodie Foster dice: "Era da 15 anni che cercavo una storia così, volevo esplorare la parte più leggera di me, fare un film che potessero vedere anche i miei figli. Loro non hanno mai visto i film che ho fatto finora. Questa volta, finalmente, sono venuti sul set, la location era bellissima, e alla prima. È stato divertente".
D'altronde, continua l'attrice, "la commedia è l'esagerazione di una situazione drammatica". "Non so da dove venga l'essere drammatici -prosegue Jodie Foster- Credo che si sia un pò portati.
Io sono catturata da film con suspance e paura, elementi che, d'altra parte, ci sono anche in questo film". A differenza della protagonista del film, che ha praticamente paura di tutto, l'attrice premio Oscar ammette: "Io non sono così, mi piace girare in aereo, sciare, andare sott'acqua. Non mi spaventano le cose, mi spaventa solo andare a fare shopping".
Nell'intervista a Fabio Fazio l'attrice racconta anche i suoi inizi. "Ho iniziato a 3 anni, mio fratello era un attore, l'ho semplicemente seguito". A 12 anni aveva già alle spalle un film come Taxi Diver: "In quel periodo ho fatto più film io di Martin Scorsese e Robert De Niro".
Oggi, dopo 43 anni di carriera nel mondo del cinema, la Foster sceglie i copioni se la 'commuovono' e poi "è importante il regista. Voglio imparare da loro per migliorare anche io come regista".
Nel tempo libero la Foster confessa di "fare un sacco di cose con i suoi figli: viaggiare, cucinare, sentire musica". L'attrice e il conduttore hanno poi scherzato sulla passione per gli sci: "Sciare mi piace e sono anche brava", ha raccontato la Foster promettendo qualche lezione anche a Fazio che, invece, ha confessato di fare ancora solamente spazzaneve.
Per il momento la Foster non ha progetti lavorativi per il futuro ("mi piace prendermi lunghe pause tra un film e l'altro") ma solo di vacanza: "In spiaggia sull'East Coast o a sciare in Argentina", ha concluso l'attrice.
Incoronata la più bella degli Stati Uniti: è Crystle Stewart, giunta alla finale di Las Vegas con la fascia di Miss Texas. Il suo fisico statuario e le tante prove in cui si è cimentata ne hanno decretato la vittoria