Roma, 23 aprile 2008 -Il film 'Gomorra', in concorso al festival di Cannes come annunciato a Parigi, è, secondo le parole del regista Matteo Garrone, ''un film di guerra ambientato nel 2007 a 150 chilometri da Roma''.
La pellicola è tratta dal best seller dello scrittore napoletano Roberto Saviano, venduto in 1.100.000 copie da Mondadori e tradotto in 33 lingue.
Girato nei luoghi più degradati delle periferia napoletana, il film con immagini crude racconta la potenza della camorra infiltrata nella realtà del territorio. Protagonista è Toni Servillo, Franco, un personaggio coinvolto nel giro dei rifiuti tossici. ''Non aspettatevi un film di denuncia, né una inchiesta. Non voglio fare il moralista, e separare il bene dal male - aveva spiegato Garrone - mi soffermerò, invece, sui personaggi che il libro di Saviano racconta con delle pennellate, e tra i quali è approfondito solo quello del sarto. Studiare questa umanità è l'aspetto che mi interessa di più''.
Prodotto dalla Fandango, in collaborazione con Rai Cinema e Sky, il film sarà distribuito da 01 da venerdì 16 maggio. Nel cast anche Gianfelice Imparato, Maria Nazionale, Salvatore Cantalupo.
Tre anni dopo esser entrata all'Onu per girare un film, l'attrice è tornata al Palazzo di Vetro per promuovere la campagna contro la violenza alle donne . "Ancora non riesco a capire come sia possibile che solo per il fatto di essere nate donne si corra il rischio di rimamer vittime della violenza più orribile del nostro tempo", ha detto