Roma, 30 aprile 2008 - 'Racconti da Stoccolma' di Anders Nilsson (nella foto), Premio Amnesty International al 57.mo Festival di Berlino nel 2007, in uscita nelle sale italiane è stato vietato ai minori di 14 anni.
"È un film contro la violenza, di cui la stampa italiana ha già riconosciuto il valore - dichiara Vieri Razzini della Teodora Film -. Intanto film di violenza, dove la violenza è fine a se stessa, inducendo comportamenti coatti e avallando l'irresponsabilità, continuano a passare indenni attraverso le maglie della censura. Il divieto - conclude il distributore italiano del film - ci sembra tanto più miope in quanto 'Racconti da Stoccolma' parla di violenza sulle donne ed è basato su fatti reali".
Il film di Anders Nilsson con Oldoz Javidi, Lia Boysen e Bibi Andersson è ispirato a eventi realmente accaduti e narra tre vicende parallele, tre storie legate da un dramma comune: sullo sfondo di una Stoccolma che nessuno potrebbe immaginare, la violenza si nasconde dietro il volto stesso delle persone amate. Costretti a vivere nella paura, una giornalista di successo, il proprietario di un locale notturno e una giovane immigrata decideranno infine di ribellarsi e rompere il silenzio, conquistando la speranza di un nuovo futuro. 'Racconti da Stoccolma' ha vinto il Premio Amnesty International.
Al Tribeca film festival l'attrice americana sfoggia il suo tatuaggio per la proiezione di 'Speed Racer', di cui è protagonista. Nel cast anche il giovane Emile Hirsch, già interprete di 'Into the wild'