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CINEMA

A Hollywood spopola il 3D: in arrivo anche Star Wars

Torna di moda il 3D, ovvero i film girati in tecnologia tridimensionale. Dopo James Cameron sembra che anche George Lucas voglia ricorrere a questa tecnica: convertirà l'intera saga di Guerre Stellari in versione 3D

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La locandina di 'Star wars' 2 New York, 29 Aprile 2008 - A metà strada tra vintage e nuove tecnologie, a Hollywood torna di moda il 3D, ovvero i film girati in tecnologia tridimensionale, visibili solo con gli speciali occhialini, rossi e blu.

 

Al recente festival della National Association of Broadcasting a Las Vegas, scrive Fortune, la 3D-mania impazzava tra i produttori dei maggiori studios cinematografici americani e le società di produzione di video musicali. In quell'occasione sono state proiettati strabilianti film e videoclip in grado di catturare, con una illusione ottica magica, la profondità degli spazi, dando l'impressione allo spettatore di venir catapultato direttamente dentro lo schermo.

 

La tecnologia non è certo nuova, ma ora appare indubbiamente più sofisticata, anche grazie all'uso di Internet. Il primo esempio di filmato in 3D risale agli anni '50 e più tardi è stato introdotto in storici film dell'orrore con protagonista l'attore Vincent Price. Persino artisti come Andy Warhol hanno voluto utilizzarla. Ma usare due telecamere per girare un intero film a quei tempi appariva troppo costoso e diseconomico. Oggi la tecnica è quella di girare le scene servendosi di due telecamere vicine e sovrapponendo poi le immagini una sull'altra per creare l'effetto profondità.

 

Miley Cyrus e gli U2 hanno confezionato video in 3D di successo e registi dai grandi nomi inclusi James Cameron hanno progettato di inserire delle riprese tridimensionali nei loro lavori. La voce più accreditata di Hollywood oggi, è che George Lucas stia per convertire l'intera saga di Guerre Stellari in versione 3D, con l'aiuto della computer graphic.

 

Ma il tridimensionale non è solo un affare per Hollywood: è una grande occasione per piccole imprese che fondano il loro business proprio sulla creazione di telecamere ed altre apparecchiature ad alta definizione. Come Iconix Video, società californiana. Il suo fondatore, Wayne Upton, un ingegnere che ebbe l'idea nel 2003 di creare un sistema di immagini di alta definizione, era partito con un investimento di 1,2 milioni di dollari, provenienti da fondi di venture capital di Df J Frontier e altri. Upton iniziò a produrre una telecamera ad alta definizione non più grande di un uovo e oggi la sua società ha in mente di espandersi ed allargare il business.

 

Le telecamere di Inox hanno un prezzo che parte da 6.000 dollari, meno di un decimo del costo di una telecamera tradizionale e le previsioni fanno ben sperare: Iconix stima che almeno il 30% dei film prodotti nei prossimi anni saranno girati in 3D.










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