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NELLE SALE ITALIANE

Le mirabolanti corse di 'Speed Racer'
Film con oltre duemila effetti speciali

Duelli all'ultimo respiro tra macchine spettacolari per l'ultimo lavoro dei fratelli Wachowski. Ispirato a una serie cult di manga giapponesi, la pellicola annovera un grande cast: Susan Sarandon, John Goodman, Christina Ricci e Emile Hirsch

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Un fotogramma di 'Speed Racer' Londra, 7 maggio 2008 - In 'Speed Racer' dei fratelli Wachowski, distribuito dalla Warner Bros nelle sale italiane dal 9 maggio, c'è di tutto. Duelli all'ultimo respiro tra macchine spettacolari, tecniche di ripresa innovative e un grande cast: dalla promessa Emile Hirsch a Christina Ricci, Susan Sarandon e John Goodman.

 

Visivamente abbagliante, a metà tra un live action e un'animazione 3D, il film è ispirato a una serie di manga giapponesi degli anni '60 creata da Tastuo Yoshida ed intitolata 'Pilot Ace'. Nel '67 il fumetto è diventato una serie tv ('Mach Go Go Go'), seguita dall'adattamento americano 'Speed Racer'. A distanza di 40 anni i Wachowski hanno reinventato la storia del giovane pilota che, con la sua favolosa macchina da corsa Mach 5, si batte per salvare la piccola azienda di famiglia in una società futuristica dominata da imprenditori senza scrupoli.

 

"È un'opera sperimentale - dice il produttore Joel Silver -. Non è mai stato realizzato niente di simile finora: ci sono oltre duemila effetti speciali. Quando i Wachowski mi hanno mostrato la prima sequenza di 5 minuti sono rimasto a bocca aperta".

 

Girato a Berlino perchè economicamente più conveniente, il Gran Premio finale si svolge invece in varie località del mondo, tra cui Siena, che sono state inserite sullo sfondo con un obiettivo digitale a 360 gradi.

 

Al centro della storia c'è la famiglia Racer che vive in una villetta di periferia con tanto di garage, dove il padre (John Goodman) costruisce vetture da corsa nel garage e il gioiello della collezione è proprio la Mach 5 con cui correrà Speed. La mamma è Susan Sarandon, fulcro del nucleo con i suoi consigli e dolci irresistibili.


"Mentre eravamo sul set non riuscivamo neanche a immaginare il risultato finale - dice la Sarandon -, e per fortuna io e John (Goodman) abbiamo avuto la parte più realistica. Quello che mi ha colpito di più del film, oltre alla visione travolgente dei Wachowski, sono stati i valori di 'Speed Racer' molto incentrati sulla famiglia. Mio figlio, il più piccolo, è impazzito dalla gioia quando ha saputo che sarei stata nel cast".


Elegante e affascinante come sempre la Sarandon, che presto vederemo nell'atteso 'Amabili resti' di Peter Jackson, parla della sua vita newyorkese piuttosto tranquilla con il marito Tim Robbins e aggiunge: "È sempre più difficile trovare ruoli interessanti e non solo femminili. Io non posso certo lamentarmi, l'unica cosa davvero faticosa sono gli incontri con la stampa americana: i giornalisti sembrano interessati solo alla domanda successiva".

 

Spogliata di ogni residuo dark post famiglia Addams, la 28enne Christina Ricci è Trixie, la fidanzatina di Speed, che combatte accanto a lui, passando con disinvoltura da un look all'altro, da una macchina da corsa a un elicottero con successo. Esile come un fuscello, bionda acqua e sapone, alla domanda sulla sua metamorfosi cinematografica (nel curriculum ha anche 'Il mistero di Sleepy Hollow' e 'Cursed- Il maleficio') risponde: "Non mi piacciono le etichette, il bello di Trixie è che può fare qualsiasi cosa senza essere giudicata. È rilassante interpretare un personaggio che si diverte, della serie non sapevo quasi nulla ma sono una grande fan di 'Matrix' e dei fratelli Wachowski. Inoltro adoro le automobili, anche se è un hobby costoso".


Dopo un passato burrascoso e vari problemi, tra cui l'anoressia, la Ricci sente che è incominciata una nuova fase della sua vita: "Sono curiosa, leggo molto, mi piace approfondire i comportamenti umani. La mia serata ideale? Non ci crederete ma è vedere un film a casa in compagnia del mio cane".

 









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