La presentatrice di 'Festa italiana' debutterà in prima serata con un nuovo game-show: coppie famose si sottopongono a una serie di prove per dimostrare la solidità del loro legame. Ultimo test la macchina della verità
Roma, 8 maggio 2008 - E' Caterina Balivo il nuovo volto del sabato sera di Raiuno. Dal 10 maggio, infatti, la conduttrice di 'Festa italiana' debutterà in prima serata con 'Dimmi la verità', un nuovo game-show che, interamente dedicato all'amore, vedrà protagoniste coppie note del mondo dello spettacolo, dello sport o della cultura, il cui legame verrà messo alla prova con canti, balli, faccia a faccia e la macchina della verità, uno strumento con un'attendibilità del 99%, usato anche in America nei processi.
Per la prima puntata l'unico nome trapelato è quello di Marco Columbro e la compagna Stefania Santini. A scegliere la coppia più convincente, tra le cinque di ogni puntata, sarà il pubblico in studio composto da 100 uomini e 100 donne.
Sono grandi le aspettative verso il programma che chiude la stagione di garanzia di primavera del sabato sera e segue i grandi risultati di 'Ti lascio una canzone' di Antonella Clerici.
"Dopo l'insuccesso di Sanremo e l'eliminazioni delle squadre italiane dalla Champions League, Raiuno è in forte ripresa - ha detto il direttore di Raiuno Fabrizio Del Noce - ne è la prova il successo di programmi come 'I migliori anni' e 'Ti lascio una canzone' che hanno superato la soglia del 30% di share". 'Dimmi la verità', secondo del Noce "è in linea con la spinta all'innovazione della rete che, sotto la mia direzione, negli ultimi 6 anni ha sperimentato 43 programmi nuovi e 12 numeri zero".
Dopo la prima puntata del 10 maggio, il programma andrà avanti per altri due sabati, il 17 e il 31 maggio. Delle 350-400 coppie contattate per partecipare, 15 hanno accettato la sfida. Ad arricchire il cast del programma la big band di Demo Morselli e le coreografie di Rita Pivano.
Il pittore Vincent Fantauzzo, amico dell'attore Heath Ledger, lo ha immortalato qualche tempo prima della sua morte. Il quadro ha vinto il premio del principale concorso australiano di ritrattistica, l'Archibald Prize