Il film è stato girato a Tunisi. Ambientato tra gli anni trenta e i sessanta, il regista racconta la storia d'amore di Mannina e Giuseppe, dei loro padri e dei loro figli, tre generazioni che vediamo crescere nell'Italia di quegli anni
Tunisi, 9 maggio 2008 - Il set del nuovo film di Giuseppe Tornatore, 'Baaria', si apre ai giornalisti. Dopo quasi un anno di riprese , girate in una vecchia fabbrica alla periferia di Tunisi, finalmente l'accesso alla stampa.
La pellicola ha come sfondo la Sicilia, Baaria, Bagheria, come la chiamano i siciliani. La strada principale della cittadina, corso Re Umberto, è stata ricostruita minuziosamente tra i capannoni della fabbrica abbandonata: la chiesa, il mercato del pesce, le case ad un piano con i balconcini in ferro battuto, il palazzo del comune compresa la lapide in ricordo dei caduti della guerra. Una copia così perfetta cha la casa di produzione italo-franco tunisina, di cui fanno parte Medusa e il tunisino Tarek Ben Ammar, potrebbe utilizzarla per altri lavori.
Giuseppe Tornatore ha svelato il contenuto del suo nuovo film, la sua Bagheria, Baaria in siciliano, attraverso il Novecento, soprattutto tra gli anni '30 e i Settanta raccontando la storia d'amore di Mannina e Giuseppe dei loro padri e dei loro figli, tre generazioni che vediamo crescere nell'Italia di quegli anni.
''Non è autobiografico - ha raccontato il regista - ma è un film personale, quello che si avvicina di più al Nuovo Cinema Paradiso. C'è nostalgia, anche malinconia e la risata che ti porta a riflettere, ci ricorda che la passione politica e civile è stata per tutti noi qualche cosa di positivo''.
Al film partecipano 20.000 comparse e imponente è anche il numero degli attori: 200, tra gli altri Lina Sastri, Enrico Lo Verso, Vincenzo Salemme, Leo Gullotta, Nino Frassica, Raoul Bova e anche Monica Bellucci.
Mannina e Giuseppe sono due ragazzi pressocché sconosciuti. Con un passato di modella Margareth Medè, 25 anni di Pachino, occhi verdi e un sorriso luminoso è al suo primo film, sarà Mannina dai 20 ai 42 anni. Francesco Scianna, 26 anni, anche lui di Bagheria è stato scelto dopo 18 provini. Accademia d'arte drammatica a Roma e una passione nata a 15 anni ''guardando di notte 'Tempi moderni' e 'Chi trova un amico trova un tesoro'''. E passione dovrà esprimere il suo Peppino, il sindacalista e funzionario del Pci che lo spettatore seguirà dai 20 ai 60 anni.
La musica del nuovo film di Tornatore sarà firmata ancora una volta da Ennio Morricone. ''La sta scrivendo da un anno- ha spiegato il regista - da quando siamo venuti a Tunisi la prima volta e qui c'era una spianata di terra senza nulla, così io posso lavorare con la musica in testa''. Per la prima volta in un film italiano ci sarà una doppia lingua: il film sarà distribuito in dialetto di Bagheria in Sicilia, mentre nel resto del mondo, ''da Reggio Calabria a Bardonecchia, sarà in italiano 'sporcato' di siciliano''.
Il pittore Vincent Fantauzzo, amico dell'attore Heath Ledger, lo ha immortalato qualche tempo prima della sua morte. Il quadro ha vinto il premio del principale concorso australiano di ritrattistica, l'Archibald Prize