Dopo una breve apparizione nel film I galantuomini, di Edoardo Winspeare, dove reciterà per la prima volta la parte del cattivo, Fiorello sparirà dalle scene: "Non so ancora quale sarà il mio prossimo progetto"
Roma, 11 maggio 2008 - «'Il bambino della domenica' sarà la mia ultima fiction per un po' di tempo. Ho intenzione di prendermi una pausa dalla tv. Mi fermerò per un po', forse un anno. Sono un po' stanco, ma soprattutto non voglio annoiare il pubblico». Beppe Fiorello, indiscusso re della fiction, a sorpresa annuncia il suo temporaneo ritiro dalla ribalta televisiva in una intervista concessa a «Tv Sorrisi e canzoni», che il settimanale pubblica nel numero in edicola da domani, lunedì 12 maggio.
Lo fa alla vigilia della messa in onda di «Il bambino della domenica», storia di un pugile squalificato per doping che trova il riscatto nell'amore di un bambino orfano. Una parte che è costata all'attore due anni di duro allenamento per trasformare il suo fisico in quello di un boxeur professionista. «Finalmente -afferma- ho avuto l'opportunità di interpretare un ruolo di puro intrattenimento, all'interno di una storia romanzata, molto lontana dai personaggi impegnati, dalle parti da eroe che hanno caratterizzato sino ad ora la mia carriera di attore».
È anche la prima volta che l'attore siciliano si è cimentato nel ruolo di autore: «Sono diversi anni che coltivo la passione di mettere nero su bianco idee per il cinema e la tv. E, insieme con degli amici, ho fondato la 'Nove metri quadrì. Il nome rispecchia esattamente la grandezza del nostro ufficio. Con questa piccola società vogliamo che le idee riprendano a circolare. Ho già in cantiere -annuncia Beppe Fiorello- diversi progetti».
Dopo una breve apparizione nel film «I galantuomini», di Edoardo Winspeare, dove reciterà per la prima volta la parte del cattivo, Fiorello sparirà dalle scene: «Non so ancora quale sarà il mio prossimo progetto», ha detto a «Sorrisi», «di certo so che lavorerò per Raifiction. Con loro mi trovo bene e apprezzano i miei interventi creativi».
Il pittore Vincent Fantauzzo, amico dell'attore Heath Ledger, lo ha immortalato qualche tempo prima della sua morte. Il quadro ha vinto il premio del principale concorso australiano di ritrattistica, l'Archibald Prize