Il film in cui Tom Cuise impersona il mancato attentatore di Hitler, Claus Schenk von Stauffenberg ha sollevato molte perplessità. La presentazione ufficiale della pellicola fissata per il 5 febbraio 2009, giorno di apertura del Festival di Berlino. Nel frattempo circolano voci secondo cui si starebbero girando nuove scene per cercare di rendere più movimentato il film
Berlino, 14 maggio 2008 - Rischia di trasformarsi in un colossale flop «Valkyrie», il film in cui Tom Cuise impersona il mancato attentatore di Hitler, Claus Schenk von Stauffenberg. Die Welt ha rivelato che le proiezioni private per saggiare le possibili reazioni del pubblico hanno sollevato molte perplessità a Hollywood. Un critico avrebbe emesso un giudizio senza appello, affermando che «Valkyrie è morto».
Scettico anche Wolfgang Petersen, il regista tedesco di «Blockbuster» e «Troy»: Le prime immagini del film circolate a Hollywood hanno provocato disagio". La presentazione ufficiale della pellicola, che ha già subito qualche rinvio, è fissata per il 5 febbraio 2009, giorno di apertura del Festival di Berlino. Nel frattempo circolano voci secondo cui si starebbero girando nuove scene per cercare di rendere più movimentato il film. Una di queste scene, già tagliata in precedenza dalla sceneggiatura, riguarderebbe l'episodio di guerra in cui l'ufficiale tedesco perse una mano e un occhio. E intanto già si parla di una maledizione di Stauffenberg che si starebbe abbattendo anche sul film condannadolo all'insuccesso al pari dell'attentato contro il Fuehrer, che fu rinviato due volte e alla fine fallì.
Il pittore Vincent Fantauzzo, amico dell'attore Heath Ledger, lo ha immortalato qualche tempo prima della sua morte. Il quadro ha vinto il premio del principale concorso australiano di ritrattistica, l'Archibald Prize