L'attrice avrebbe dovuto girare una scena del suo ultimo film all'aeroporto di Fiumicino, ma la presenza dei fotografi ha fatto slittare i tempi. Alla fine la produzione ha deciso di smobilitare tutto
Fiumicino, 29 maggio 2008 - È saltata all'aeroporto di Fiumicino un'attesa scena di un film con protagonista Julia Roberts. L'attrice doveva infatti girare una scena di 'Duplicity', il film che la vede impegnata, in questi giorni a Roma, con al fianco un altro divo, Clive Owen, e con la regia di Tony Gilroy.
Il ciak, vicino ad una vettura scura, è slittato via via nel corso della serata per la presenza di una decina di 'paparazzi' rimasti, a lungo, nei pressi del set allestito a ridosso dell'ingresso dell'aerostazione dei voli nazionali, con l'intenzione di non perdere i momenti salienti della scena. Inutile, si è rivelato alla fine, il protrarsi dei colloqui tra i fotografi e gli addetti alla produzione per trovare una soluzione. Quando ormai era calato quasi il buio, poco dopo le 20.30, l'attrice, forse spazientita, ha lasciato il set e la produzione ha cominciato a smobilitare le strutture.
Molti tra viaggiatori ed operatori aeroportuali, con taccuini per gli autografi e macchine fotografiche, si erano via via avvicinati nella zona a ridosso dell'ingresso dell'aerostazione dei voli nazionali, dove era prevista la ripresa, per vedere da vicino la diva di Hollywood.
Nell'attesa del ciak Julia Roberts, occhiali scuri, giacchetta e pantaloni blu, protetta da alcune guardie del corpo ed alcuni agenti di polizia, ha atteso la chiamata per l'inizio delle riprese, prima in una saletta riservata dell'Air One e poi vicino ad un ingresso dell'aerostazione, all'interno, ingannando il tempo, ricamando ad uncinetto, sotto lo sguardo incuriosito di chi ha potuto scorgerla. Poi è uscita all'esterno per le riprese, che però alla fine non si sono effettuate.
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