Nella nuova pellicola che lo vede protagonista, la star fa il verso a se stesso nella parte di un attore inglese scritturato per un film che vede al timone una filmaker cinese (Zhang Ziyi). Le riprese del film, scritto da Jamie Curtis e Dan Mazer ('Borat'), inizieranno a settembre
Roma, 10 giugno 2008 - Se Bill Murray e Scarlett Johansson erano 'Lost in Translation' per Sofia Coppola, Hugh Grant e Zhang Ziyi saranno 'Lost for words' nel nuovo film americano di Susanne Bier. Una commedia romantica in cui Grant fa il verso a se stesso nella parte di un attore inglese scritturato per un film che vede al timone una filmaker cinese (Zhang Ziyi).
L'impenitente Grant inizierà a flirtare con la seducente traduttrice della regista, salvo accorgersi presto che il vero oggetto del desiderio è la stessa filmaker. Ma per comunicare i suoi sentimenti l'attore ha come unica possibilità quella di utilizzare l'interprete. Il film, scritto da Jamie Curtis e Dan Mazer ('Borat'), è prodotto dalla Universal. Le riprese inizieranno a settembre.
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