Da Chaplin a Marlene Dietrich, da Antonioni a Fernandel: al via la 22esima edizione dell'evento cinematografico in Piazza Maggiore, dal 28 giugno al 5 luglio. E' organizzata della Mostra Internazionale del Cinema Libero e della Cineteca comunale
Bologna, 24 giugno 2008 - Sarà la Sala Cervi della Cineteca di Bologna ad ospitare, domani alle 11, la presentazione della 22esima edizione del Festival 'Il Cinema Ritrovato', in programma a Bologna dal 28 giugno al 5 luglio per iniziativa della Mostra Internazionale del Cinema Libero e della Cineteca del Comune di Bologna.
All'incontro interverranno Angelo Guglielmi, assessore alla cultura e ai rapporti con l'Università del comune di Bologna; Giuseppe Bertolucci, presidente della Cineteca di Bologna; Gian Paolo Testa, presidente della Mostra Internazionale del Cinema Libero; Gian Luca Farinelli, direttore della Cineteca del Comune di Bologna; Marco Tutino, sovrintendente e direttore artistico del Teatro Comunale di Bologna; Guy Borlèe, coordinatore del festival 'Il Cinema Ritrovato'.
Da Chaplin a Marlene Dietrich, da Antonioni a Fernandel in programma 387 pellicole che cercano di riannodare alcuni fili della storia di un secolo di cinema. Si parte infatti dal 1908, per capire qualcosa in più della storia di cento anni fa. E si risale lungo temi come la condizione femminile, la paura atomica, omaggi a maestri come von Stemberg, Lev Kulesov, Marcel Pagnol o a miti del cinema muto come Emilio Ghione.
Il Lumiere, l'Arlecchino e altre sale simbolo del cinema di Bologna si dedicheranno per una settimana ai ritrovamenti del grande schermo e piazza Maggiore si trasformerà nella sala cinematografica più grande d'Europa, dove scorreranno la copia restaurata de 'Le amiche' di Antonioni, 'Il vagabondo' di Chaplin, 'Lola Montes' e altri piccoli e grandi capolavori del cinema che fu e che, ormai da 22 anni, riescono ad avvicinare il grande pubblico ad un prodotto decisamente di nicchia.
Il programma del 'Cinema ritrovato' è, insomma, anche quest'anno una miniera quasi inesauribile di spunti per i cinefili che, per una settimana, potranno sprofondare nelle selezioni del programma del festival, diretto da Peter von Bagh e messo a punto da Guy Borlee, con lo staff tecnico della cineteca di Bologna.
L'orchestra del teatro Comunale diretta da Timothy Brock, sabato 5 sarà protagonista della chiusura del festival quando, in piazza Maggiore, accompagnerà alcuni classici dell'avanguardia degli anni venti. ''E' un'iniziativa - ha detto Angelo Guglielmi, assessore alla cultura del Comune di Bologna - che copre un'assenza di cui il cinema soffre. Spesso si considera cinema solo quello dello stretto presente, mentre è sempre più difficile valorizzare quello del passato''.
Sarà Irene Grandi a concludere, in piazza VIII Agosto, il concerto 'Radio Bruno Estate'. Dalle 20.30 si avvicenderanno sul palco i Tiromancino, gli Stadio, Fabrizio Moro, i Sonohra, i Modà, gli Studio 3 e Silvia Mezzanotte. Apriranno la serata, il bolognese Maurizio Giarratano e la band ferrarese Wajiwa, talenti emergenti selezionati da Radio Bruno nell'ambito del concorso 'Fammi sentire la tua voce'. L'evento sarà condotto da Alessia Ventura e Enrico Gualdi