Il lungometraggio - votato dalla critica cinematografica francese dei 'Cahiers du cinéma' Elisabeth Lequeret, dall'attrice Valentina Carnelutti e dalla regista Anna Negri - ha ottenuto il riconoscimento per "la precisione e la leggerezza con cui riesce a toccare dei temi a volte crudeli"
Pesaro, 28 giugno 2008 - 'Flower in the pocket' di Liew Seng Tat è il film vincitore della 44.ma Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro, che si conclude domani con le repliche.
Il lungometraggio -votato dalla critica cinematografica francese dei 'Cahiers du cinéma' Elisabeth Lequeret, dall'attrice Valentina Carnelutti e dalla regista Anna Negri - ha ottenuto il riconoscimento per "la precisione e la leggerezza con cui riesce a toccare dei temi a volte crudeli". "Abbiamo particolarmente amato - prosegue la motivazione - la mancanza di compiacenza con cui affronta il mondo dell'infanzia".
Menzione speciale, invece, a 'Eldorado' di Bouli Lanners, che ha ricevuto anche il Premio 'Pesaro Cinema Giovane', assegnato da una giuria composta da undici studenti. Il fillm è tratto da un fatto realmente accaduto: "Una notte sono tornato a casa e ho trovato due ladri. Uno era nascosto sotto il mio letto, l'altro sotto la scrivania! Una situazione assurda; tre persone spaventate e una lunga notte a parlare. Partendo da questa circostanza, - spiega il regista - ho costruito e inventato una storia in cui gli aneddoti sono trasformati e approfonditi".
Il Premio del pubblico, riservato alla sezione 'Cinema in Piazza', è stato invece assegnato a 'Un conte de Noel' di Arnaud Desplechin, mentre una menzione speciale del Premio 'Pesaro Cinema Giovane' va al film vincitore 'Flower in the pocket' di Liew Seng Tat. Al documentario 'No London Today' di Delphine Deloget va il Premio 'Cinema e Diritti Umani' di Amnesty International "per la capacità di raccontare con autenticità e senza manipolazioni la condizione del migrante irregolare nei paesi europei".
Sienna Miller e Keira Knightley sono le interpreti di 'The edge of love', il film che racconta la relazione tra il poeta Dylan Thomas, sua moglie Caitlin, la sua amica d'infanzia Vera Phillips e il marito di quest'ultima