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MEG RYAN AL 'GIFFONI FILM FESTIVAL'

"Il regista italiano con cui lavorare?
Amo Fellini e Gabriele Muccino"

L'interprete di 'Harry ti presento Sally' confessa la sua grande ammirazione per il maestro riminese e rivela: "Il cinema italiano è una commistione tra comico e sublime"

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Meg Ryan Giffoni Valle Piana, 25 luglio 2008  - "Se dovessi scegliere un regista italiano con cui lavorare? Sceglierei sicuramente Fellini, ma mi piacerebbe tanto anche essere diretta da Gabriele Muccino". Lo ha confessato l'attrice statunitense Meg Ryan ospite del 'Giffoni Film Festival'.

 

L'indimenticabile interprete di 'Harry ti presento Sally' ha parlato a lungo del maestro del cinema italiano scomparso: "Ho visto insieme a mio figlio Jack, qui a Giffoni 'La dolce vita' di Federico Fellini. È un film straordinario. All'estero le pellicole del regista riminese sono spesso reputate surreali, ma venendo in Italia ci si rende conto che più che surreali potrebbero essere definite dei documentari, dato che gli italiani sono talmente particolari da non sembrare reali. Sono stata molto contenta di aver visto il film insieme a Jack, giovane filmaker, perchè è così bello e contagioso che sono felice delle influenze che può avere su di lui", ha aggiunto.

 

"C'è una lunga e poetica storia sul cinema italiano negli Stati Uniti - ha proseguito la Ryan - un cinema che ha una commistione fra il comico e il sublime. Sembra essere corrispondente alla mia esperienza col popolo italiano: generoso, divertente e vivace".  E a proposito della manifestazione di Giffoni, ha aggiunto: "È un'idea bellissima e originale. Riunisce ragazzi provenienti da ogni parte del mondo sotto uno stesso spirito".

 

L'attrice ha da poco ultimato due nuovi film come protagonista e sta per affrontarne uno come regista, per ora in standby a causa dello sciopero degli attori. Tra poco la vedremo in 'The Women' di Diane English, in uscita in Italia a novembre, con un cast d'eccezione tra cui Eva Mendes, Jada Pinkett Smith, Annette Bening, Carrie Fisher, e in 'Serious Moonlight' di Cheryl Hines (in post produzione) storia scritta da Adrienne Shelley la regista di 'Waitress', tragicamente scomparsa due anni fa. Stesso ruolo ma genere diverso: moglie tradita in 'The Woman' una commedia divertente modello 'Sex and the City'; grintosa avvocatessa che cerca di impedire al marito di fuggire con un'altra donna nella dark comedy 'Serious Moonlight'.

 

Sollecitata dalle domande sulla nuova fase politica ed economica che stanno attraversando gli States e sulla corsa alla Casa Bianca, la Ryan ha detto: "Al momento Hollywood sta subendo un cambiamento radicale soprattutto per ragioni economiche, sostengo la politica di Obama al cento per cento, è tempo di un totale rinnovamento per gli Stati Uniti".










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