La conduttrice durante la presentazione della quarta edizione di 'Exit-uscita di sicurezza' racconta: "La fiorettista aveva sostenuto provini anche a La 7 per programmi di approfondimento giornalistico"
Roma, 29 settembre 2008 - Michele Santoro "è stato bravo, mi è piaciuta la 'gestione' di Margherita Granbassi da parte sua, mi è piaciuto molto il modo in cui l'ha protetta nell'approccio con un'arena così ampia come quella di 'Annozero'. Mentre invece con la Borromeo aveva fatto diversamente, lasciandole subito modo di parlare, ed anche a lungo, con monologhi, e forse in qualche modo mettendola in imbarazzo all'esordio".
Così Ilaria D'Amico a margine della conferenza stampa di presentazione della quarta edizione di 'Exit-uscita di sicurezza' in onda a partire da mercoledì 1 ottobre alle 21,10 su La7. "Santoro - ha aggiunto - è un perfetto regista della serata teatrale anche al servizio del giornalista".
La conduttrice ha anche rivelato che la Granbassi qualche tempo addietro aveva sostenuto provini proprio a La7 per una partecipazione a programmi di approfondimento giornalistico e già in quell'occasione si vedeva la voglia della fiorettista azzurra di affacciarsi nel mondo della televisione e del giornalismo. Un pò come era accaduto a lei stessa, che come modello di giornalismo televisivo aveva ed ha Lilli Gruber, proprio di recente passata a La7 per condurre il programma 'Otto e mezzo'.
Secondo la D'Amico, l'ex europarlamentare altoatesina è una giornalista "con un'impronta di donna forte, con personalità e capace di dare il proprio marchio. E quando l'ho vista a 'Otto e mezzo' non le ho letto quelle difficoltà che si potevano immaginare ci fossero dopo quattro anni di assenza dal video come conduttrice. La partenza del programma è stata molto buona".