In 'Nessuna verità', al cinema dal 21 novembre, l'attore interpreta un agente della Cia inviato in Medio Oriente allo scopo di prevenire possibili azioni terroristiche
Roma, 17 novembre 2008 - Leonardo Di Caprio torna al cinema il 21 novembre con ‘Nessuna verità’, l’ultimo film di Ridley Scott in cui interpreta un agente della Cia inviato in Medio Oriente allo scopo di prevenire possibili azioni terroristiche.
“Sento come un dovere il fatto di partecipare a film che uniscano l’intrattenimento a belle storie con un sottofondo politico. Credo che queste vicende ibride - ha dichiarato l’attore al settimanale ‘Grazia’ in edicola domani - rappresentino un modo molto moderno di fare cinema. E poi non si tratta solo di lavoro: per preparare questi ruoli devo studiare, fare ricerche, devo capire le loro usanze”.
Figlio di mamma tedesca e papà italiano, sottolinea quanto deve a sua madre: “Attraverso il duro lavoro ha cercato di costruirsi una vita, ha investito in me, nel senso che mi ha dato tutto, tutte le opportunità possibili, anche quando da bambino, a nove anni, urlavo - spiega - perché mi portasse alle audizioni. Lei lo ha fatto ogni anno, dopo la scuola, fino a che non ho ottenuto il mio primo lavoro”.
Sulla elezione di Barack Obama a presidente degli Stati Uniti afferma: “Mi piace per ciò che rappresenta: il melting pot, il multiculturalismo degli Stati Uniti; i cittadini vogliono tornare a contare su qualcosa, la gente ha voglia di esprimersi in prima persona e lo fa attraverso i blog e internet. Obama - chiude Di Caprio - ha catturato benissimo questa voglia di transizione”.