Il film d'animazione della Dreamworks al cinema dal 19 dicembre. I doppiatori italiani, i comici Ale e Franz raccontano: "Abbiamo spesso interrotto il lavoro perché non riuscivamo a smettere di ridere". A Roma per la presentazione i doppiatori americani Ben Stiller e Chris Rock
Roma, 26 novembre 2008 - Grande attesa per l'arrivo di 'Madagascar 2'. Arriverà il 19 dicembre in 650 sale italiane il sequel del film d’animazione che nel 2005 incassò in tutto il mondo mezzo miliardo di dollari. Per presentarlo sono arrivati a Roma il produttore Jeffrey Katzenberg, numero uno della Dreamworks, il colosso d’animazione americano che fa concorrenza alla Disney, i doppiatori americani Ben Stiller e Chris Rock e i doppiatori italiani, i comici Ale e Franz. Tutti entusiasti di aver dato voce a due dei personaggi più riusciti del cinema Usa per ragazzi, il leone Alex e la zebra Marty.
”Noi abbiamo potuto improvvisare molto, perché quando abbiamo registrato la voce degli animali l’animazione non era stata ancora realizzata. - ha confessato Stiller - In un tipo di lavoro del genere non hai grande responsabilità, ti puoi sbizzarrire, inventare, è per questo che molti grandi attori americani oggi accettano di dar voce a dei personaggi animati”.
Nel primo film il leone, la zebra, insieme all’ippopotamo Gloria e alla giraffa Melman, si vedevano catapultati all’improvviso dallo zoo di New York al Madagascar, mentre questa volta si ritrovano all’improvviso nelle vaste pianure africane. “Questo film è più concentrato sulle emozioni dei personaggi, ma ci sono anche moltissime battute divertenti. - racconta Stiller - I loro caratteri forse sono un po’ più complessi: non devono più affrontare la paura della giungla ma problematiche minori. Alex va anche dallo psicologo, insomma si concedono il lusso della nevrosi”.
L’attore e doppiatore americano sottolinea poi che nel film si nasconde un importante messaggio per i bambini: nonostante le differenze si può essere molto amici, come lo sono questi animali scappati dallo zoo. Jeffrey Katzenberg invece sottolinea che il film è nato come trilogia e anticipa che nel terzo episodio i protagonisti “faranno un salto anche a Roma”, e specifica che l’innovazione tecnologica dal 2005, anno in cui è stato realizzato il primo film, ad oggi, ha fatto dei passi enormi: “Grazie ai nuovi strumenti tecnologici in questo film abbiamo potuto inserire una ricchezza e una cura nei dettagli che lo rendono molto più emozionante a livello visivo”.
Anche il contributo di chi dà voce ai personaggi secondo Katzenberg è stato fondamentale, e il produttore ha lodato anche gli interpreti italiani per il lavoro svolto: “Ale e Franz hanno dovuto adattare il film, non ripetere solo le battute: hanno aggiunto sfumature, dettagli e elementi comici importantissimi. Hanno fatto veramente un ottimo lavoro”.
I doppiatori italiani, i mitici Ale e Franz, conosciuti per le loro apparizioni in tv, soprattutto a 'Zelig', si sono detti molto lusingati: “Il rapporto tra il leone e la zebra era già realizzato benissimo, la sceneggiatura era magnifica, noi abbiamo aggiunto un po’ del nostro. E’ stato un bellissimo esercizio attoriale e ci siamo divertiti moltissimo. A volte abbiamo dovuto interrompere il lavoro perché non riuscivamo a smettere di ridere”.