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IL TOTO-OSCAR

Cresce la febbre da nomination
In pole Ledger, Streep e 'Gomorra'

I candidati verranno ufficializzati solo il 22 gennaio, ma già compaiono le prime anticipazioni. Quasi certa la statuetta postuma per l'interprete del Joker ne 'Il cavaliere oscuro'. Buone chance anche per il film italiano di Matteo Garrone

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Heath Ledger nel ruolo di Joker Roma, 28 novembre 2008 - Le nomination ufficiali ancora non sono ancora arrivate, ma il toto-Oscar è già scattato. Così il mensile Ciak anticipa tutti i possibili candidati alla statuetta indicando anche le possibilità reali dei film in gara.

 

A sorpresa, undici anni dopo il trionfo di 'Titanic' (11 Oscar) la coppia DiCaprio-Winslet potrebbe fare un clamoroso bis con 'Revolutionary road', tratto dall’omonimo libro di Richard Yates del 1961. La rivista dà anche per certo il premio postumo come miglior attore non protagonista a Heath Ledger, scomparso lo scorso gennaio, per la sua interpretazione ne 'Il cavaliere oscuro' (sarebbe la seconda volta, dopo Peter Finch in 'Quinto Potere', che qualcuno vince un Oscar da morto) mentre tra gli attori protagonisti dovrebbe dominare Frank Langella nei panni del presidente del Watergate in 'Frost/Nixon'.

 

Altissime anche le probabilità di nomination (e perfino vittoria) per il nostro 'Gomorra' come miglior film straniero, con Martin Scorsese in prima fila a sostenerlo. Salgono le quotazioni per Sean Penn, militante gay in 'Milk' di Gus Van Sant, film che grazie alle recenti polemiche sulla Proposition 8 (legge che boccia il matrimonio tra persone dello stesso sesso) è diventato un simbolo della lotta omosessuale.

 

Altro candidato serio alla statuetta è 'Doubt' di John Patrick Shanley che, per la sua pièce teatrale su un caso di pedofilia in una scuola parrocchiale nella Brooklyn del 1964, ha già vinto il Pulitzer e il Tony Award e potrebbe ora portare Meryl Streep alla terza statuetta come miglior attrice.

 

Ma le vere sorprese nella cinquina per la miglior pellicola dell’anno dovrebbero essere due: 'The millionaire', il film di Danny Boyle su un ragazzo povero di Mumbai che partecipa a 'Chi vuol essere milionario', e 'Wall-E', favola ecologista d’animazione che proprio quest’anno, dopo l’elezione del primo Presidente afroamericano degli Stati Uniti, potrebbe arrivare dove nemmeno 'Cenerentola' e 'Fantasia' sono arrivati: costringere Hollywood a premiare per la prima volta un cartoon come miglior film.

 

Per sapere cosa accadrà davvero bisognerà innanzitutto attendere il 22 gennaio, quando le nomination verranno ufficializzate.










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