L'attore, che presta il volto al fondatore dell'Eni, spiega che malgrado le sue contraddizioni la sua vicenda è ammirevole: "E' partito dal nulla ed arrivato al top e chi lo ha conosciuto lo ricorda con grande affetto"
Roma, 29 aprile 2009 - "Enrico Mattei è stato un uomo con tutte le sue contraddizioni, ma è stato un esempio, una persona che ha portato avanti le sue idee fino in fondo. Quando racconti la storia di Mattei, come succede per gli eroi, i papi o i santi, parli di un esempio". Massimo Ghini riassume così, durante la conferenza stampa di presentazione della fiction 'Enrico Mattei, l’uomo che guardava al futuro', in programma il 3 e 4 maggio su Raiuno, la figura del fondatore dell’Eni.
Scritto da Monica Zapelli, Claudio Fava e Giorgio Mariuzzo con la consulenza di Giuseppe Accorinti (autore del libro 'Quando Mattei era l’impresa energetica... io c’ero'), il film diretto da Giorgio Capitani è stato prodotto da Luca e Matilde Bernabei della Lux Vide.
Per la prima volta, anche grazie alla collaborazione dell’Eni che ha messo a disposizione degli sceneggiatori il suo prezioso archivio, viene raccontata la storia di uno dei maggiori industriali italiani del dopoguerra a partire dalla sua giovinezza. Si parte dal 1930 quando Mattei è a Milano, proveniente dalla provincia di Macerata, e apre una fabbrica di saponi. Quindi l’amore per la ballerina austriaca Greta (Vittoria Belvedere) che sposa e con la quale divide angosce e dolori della guerra, in cui Mattei si distingue come capo partigiano (comandante Marconi) nel gruppo da cui nascerà la Democrazia cristiana.
Dopo la guerra, inizia la storia nota dell’imprenditore a cui De Gasperi chiede di liquidare il ‘carrozzone' Agip, che in molti chiamavano sotto il fascismo ‘azienda gerarchi in pensionè. Un lavoro che doveva essere quasi di routine e che diventa una delle più importanti e fortunate storie dell’economia italiana. Forse la più importante. Mattei capisce che il ‘carrozzone' è una miniera d’oro e un Paese che vuole risorgere economicamente deve poter gestire il campo dell’energia. La storia prosegue poi, in gran parte nota, fino alla morte di Mattei avvenuta nel 1962 a seguito di un attentato i cui mandanti restano sconosciuti e nel quale, secondo il processo, risulta coinvolta la mafia.
"Il celebre film di Francesco Rosi ‘Il caso Mattei' era incentrato su questo aspetto - spiega Luca Bernabei, produttore e figlio di Ettore, proprietario della Lux Vide ed ex amico del fondatore dell’Eni -. Noi abbiamo deciso di raccontare la vita di Enrico Mattei e siamo stati motivati dalla frase che l’imprenditore disse al banchiere Mattioli, che gli prestò un miliardo di lire per trivellare in Pianura Padana: non voglio essere ricco in un Paese povero".
Su questa frase si concentra l’attenzione della stampa e in conferenza viene chiesto a Ghini un parallelo tra politici e imprenditori del dopoguerra e quelli di oggi. "Non voglio fare polemiche e fare come l’uomo della strada che generalizza - spiega l’attore, senza però sbilanciarsi -. Oggi non è facile pensare di avere un rapporto con la politica senza un tornaconto. Ma credo anche che di fronte a molti che pensano solo ai propri interessi, ci siano tanti che invece lavorano per il bene del Paese".
Per interpretare Mattei, prosegue Ghini, "sono partito da due momenti: una lezione di due ore e mezza di Ettore Bernabei su Mattei, suo amico dal 1951, e un’intervista del 1961 di Enzo Biagi a quell’uomo che cercava di far capire le sue idee con passione. Ciò che mi ha affascinato in Mattei - prosegue Ghini - è il fatto che sia partito dal niente per raggiungere i massimi livelli dell’industria. Inoltre, ho constatato anche durante le riprese che era il capitano di una squadra di giovani, molti dei quali sono ancora vivi e lo ricordano con grande affetto".
Alla conferenza stampa, organizzata curiosamente nel giorno in cui Mattei avrebbe compiuto 103 anni, oltre al cast e ai produttori, era presente anche Stefano Lucchini Direttore Relazioni Istituzionali e Comunicazione Eni che, dopo aver ringraziato la produzione, il cast e la Rai, ha confermato che in occasione della messa in onda della fiction, Eni nei suoi punti vendita a marchio Agip in modalità Iperself, effettuerà uno sconto di 10 centesimi sui carburanti dal 1 al 4 maggio.