La pellicola non racconta i successi della celebre maison, ma l’infanzia difficile e il passato della donna. La regia è di Anne Fontaine
Roma, 28 maggio 2009 - Audrey Tautou fa rivivere sul grande schermo la grande stilista Gabrielle Bonheur Chanel, meglio nota come Coco Chanel in “Coco Avant Chanel - L’amore prima del mito”, dal 29 maggio nelle sale italiane distribuito da Warner Bros.
Difficilmente la regista Anne Fontaine avrebbe potuto trovare un’interprete più adatta per il suo film. La regista ha detto di aver scelto la sua protagonista perché “incarna con naturalezza l’androgino, qualcosa che non esisteva a quei tempi, ed è essenziale per capire come Coco Chanel ha inventato il suo stile. Doveva avere un corpo sottile e un carattere forte, pugno di ferro in un guanto di velluto” e Audrey Tautoy, ha dichiarato, “ha la vita più sottile del mondo!”
Il film non racconta i successi e le sfilate della celebre maison, ma ci mostra l’infanzia difficile e il passato di Coco. Svela il suo carattere fragile ma allo stesso tempo forte e in grado di reagire, la sua capacità di reinventarsi per sopravvivere. La morte della madre e il padre che abbandona lei e la sorella in un orfanotrofio. Gli anni della giovinezza vissuti arrangiandosi di giorno come sartina a fare orli e di notte come artista di cabaret per i soldati ubriachi. Poi, la tranquillità con il ricco Etienne Balsan (interpretato da Benoit Poelvoorde), che la mantiene nella sua reggia come amante e le fa intrattenere i suoi amici cortigiani. Infine il sentimento, sofferto, per Boy Capel (Alessandro Nivola) che la fa perdutamente innamorare e le spezza il cuore.
Fondamentale per la realizzazione delle scene del film è stato il contributo della maison Chanel e di Karl Lagerfeld, che hanno collaborato con piacere al progetto. Tra l’altro, il mito di Coco, sarà celebrato al cinema anche da 'Coco Chanel & Igor Stravinski', con Anna Mouglalis, che dopo aver chiuso il Festival di Cannes arriverà prossimamente nelle sale.