La diciottenne napoletana interpreta la parte della donna di un mafioso. La pellicola dura meno di 15 minuti, si intitola ‘Scacco matto’ e la regia e’ di Carlo Fumo. Non è piaciuta alla giuria della rassegna ‘Universo corto’, che si tiene da quattro anni a Pisa con il patrocinio della Mediateca regionale
Firenze, 2 luglio 2009 - Non ha fatto la 'meteorina', e uno dei primi lavori nel mondo del cinema ha già subito una bocicatura. Lei è Noemi Letizia, la neo diciottenne napoletana più famosa d'Italia dopo la festa di Casoria per il suo compleanno cui partecipo’ il presidente del Consiglio .
La giuria della rassegna di cortometraggi ‘Universo corto’, che si tiene da quattro anni a Pisa con il patrocinio della Mediateca regionale, ha bocciato il cortometraggio dove l’interprete principale e’ Noemi. La pellicola dura meno di 15 minuti, si intitola ‘Scacco matto’ e la regia e’ di Carlo Fumo.
Nel corto, Letizia interpreta la donna di un mafioso che traffica in diamanti. Nonostante la presenza della giovane, che fa ‘’audience’’, il film non e’ piaciuto alla commissione esaminatrice e non e’ stato compreso nelle opere selezionate e che saranno portate al vaglio del presidente della giuria che questo anno e’ Oliviero Toscani.
Gli organizzatori affermano che ‘’la natura del concorso e’ quella di premiare sempre e soltanto la qualita’ delle opere e di dare ai giovani registi un’opportunita’ concreta per portare avanti i loro progetti".
Il concorso ‘Universo corto’ nasce a Pisa nel 2005 dalle menti di un gruppo di ragazzi seguiti dal regista Roberto Faenza, docente alla facolta’ di Scienze politiche in quegli anni.
Domani sera a Pisa verra’ decretato il vincitore della rassegna di cortometraggi che ha avuto come presidenti di giuria anche Marco Bellocchio.