Uscirà a Natale il nuovo cartoon prodotto nei Walt Disney Animation Studios, all'insegna della tradizione: due dimensioni e sequenze disegnate e colorate a mano, una per una. Anche la storia è quella del classico bacio tra ranocchio e principessa, ma con colpi di scena come il finale
Roma, 6 luglio 2009 - Con 'La Principessa e il Ranocchio', in uscita l’11 dicembre negli Usa e il 18 in Italia, i Walt Disney Animation Studios tornano indietro nel tempo. ‘’Il Natale sarà all’insegna della tradizione’’, e "’la storia nascosta dietro al bacio piu’ magico che il mondo ha mai conosciuto’’, cita il trailer in italiano.
Si torna al classico cinema in 2D, quello disegnato e colorato a mano, sequenza per sequenza. Ma con alcune interessanti novità. ‘The Princess and the Frog’ (questo il titolo originale del cartoon tratto dal romanzo The Frog Princess di E.D. Baker) e’ una storia d’amore ambientata a New Orleans, sulle sponde del Mississippi. Il protagonista Naveen, è un jazzista trasformato in ranocchio dopo un incantesimo di un perfido mago Voodo, che per ritornare umano attende e spera con poco ottimismo nel bacio della più bella della città. Lei si chiama Tiana ed è afro-americana.
E la novità sta anche nell'incredibile epilogo, che vedrà la Bella Tiana tramutarsi di colpo in una rana, al momento del fatidico bacio. Colpo di scena, quindi, e nessun effetto visibile sul ranocchio. Soltanto, per l'ex principessa, la natura anfibia da condividere con Naveen nelle mistiche paludi della Louisiana tra mille imperdibili avventure.
Il film è firmato da John Musker e Ron Clements e vanta le animazioni di Andreas Deja, Bruce Smith e Mike Surrey. Le musiche sono del premio Oscar Randy Newman (Monsters & Co., Cars - motori ruggenti e Toy Story - il mondo dei giocattoli). ‘’E’ stato fantastico tornare indietro nel tempo, anche perché ci siamo ritrovati a collaborare, spalla a spalla, come non succedeva da anni insieme a tanti artisti e a condividere con loro la passione di questo tipo di storie’’ dicono i due registi. Tradizione e passione, quindi, per un cartone che non potrà non ricordare classici intramontabili come ‘La bella e la bestia’, ‘Il re leone’ e ‘Aladdin’.