Ventura a tutto campo "Morgan ha sbagliato, ma voleva provocare"
La show woman ha rilasciato una lunga intervista a Vanity Fair dove ha parlato anche dell'Isola dei famosi, in onda dal 24 febbraio: "La politica è il nostro datore di lavoro, e una parte di essa pensa che la tv pubblica non debba fare i reality"

Roma, 9 febbraio 2010 - "Non si può legittimare l'uso della droga, in nessun modo: Morgan ha sbagliato. Nelle sue intenzioni, però, credo fosse l'ennesima provocazione su un argomento che in Italia è tabù”. Così Simona Ventura commenta l’esclusione di Morgan dal Festival di Sanremo dopo la sua dichiarazione di fare uso di cocaina.
"La droga è un fenomeno in crescita, sono tantissimi quelli che la usano appunto come ‘antidepressivo’ e se ne fregano che faccia male, ma questo non si può dire. Chissà che da questa vicenda Morgan non trovi la via per uscirne. Mi spiace molto che gli sia stata carpita questa intervista. Carpita - spiega la conduttrice sul settimanale ‘Vanity Fair’ - perché è ovvio che entri come un coltello nel burro dentro una persona che ha problemi così evidenti. Va protetto perché è un uomo fragile: ha addosso il male di vivere, che arriva dalla sua storia e da qualcosa che non ha mai affrontato e risolto”.
"Il risvolto ironico è che, dopo lo scandalo, è diventato quello che voleva: una rockstar. Ora tutti vorranno sentire il suo brano. Andare al festival non gli serve più”. Ma la Rai non gli permetterà di rifare ‘X Factor’ “se non ci mette una pezza”. “Ma devono essere pezze grandi come la Lombardia”, chiude la Ventura che non parla di carriera finita per il cantante: “Macché finita. In questo Paese, tranne rarissime eccezioni, nessuno paga mai".
SULL'ISOLA DEI FAMOSI
Il prossimo 24 febbraio parte su Raidue la settimana edizione de ‘L'isola dei famosi’, condotta da Simona Ventura. “L'isola non è un reality, è un evento, e come ogni anno porta polemiche. La politica è il nostro datore di lavoro, e una parte di essa pensa che la tv pubblica non debba fare i reality. Non si capisce perché, visto che li fa anche meglio degli altri. Io ho lavorato bene sia in Mediaset che in Rai. Certo, la Mediaset creativa di allora, quella che sperimentava i programmi, non c'è più: ora questo tipo di lavoro lo fa la tv di Stato. Dai partiti sono sempre stata equidistante, mi arrabbio solo se il mio senso di giustizia viene violato”.
Il naufrago che promette di fare più rumore è Aldo Busi. “Ci accusano già di cercare la volgarità ma Busi è un provocatore, mica un cretino. È l'intellighenzia che debutta in un reality. Anche se a me interessa far divertire le persone e intrattenere con leggerezza: se chiedi alla gente dei concorrenti dell'anno scorso, si ricorda solo di Belén e Rubicondi che facevano Laguna Blu”.
Rubicondi quest'anno sarà inviato. “Perché è molto carino e anche bravo, giustissimo per questo ruolo”. Tra voi si dice non sia stato un feeling solo professionale. “A dar retta ai ‘si dice’, io starei sempre con tutti. No: anche volendo, non avrei mai una relazione con qualcuno con cui ho un rapporto professionale, perché poi lavorare insieme diventa difficilissimo. Ho già dato, e dal passato si impara”.
Super SImo non è stanca di fare sempre gli stessi programmi “perché sto mettendo la mia creatività in altre forme di comunicazione”. “Dal 22 febbraio parte la mia televisione web - simonaventura.tv - e ho da poco debuttato con un programma su Radio 1, al sabato, che mi diverte molto”. Durante ‘Quelli che...’ si è lasciata scappare che l'anno prossimo tornerà tra i giudici di ‘X Factor’. “È stata una boutade, non lo so ancora. Però mi piacerebbe che ‘X Factor’ tornasse ad avere la spontaneità delle prime due edizioni: nell'ultima c'è stata troppa negatività, troppe polemiche, troppa luce sui giudici, troppi magheggi”.
Morgan ha detto che Maria De Filippi comanda anche in Rai e che la tv pubblica è piena di scagnozzi di Berlusconi. “Morgan è antiberlusconiano, io non lo sono per niente. E non sono d'accordo neanche su Maria: io e lei siamo amiche, anche se abbiamo un modo completamente diverso di concepire il lavoro”.
Nella vita privata non ha un compagno stabile. “Ormai ho capito che tutto non si può avere dalla vita, qualcosa sul campo lo lasci sempre. Il potere porta solitudine a un uomo, figurarsi a una donna”. Uomini sbagliati? “Può anche darsi, ma è molto difficile per gli uomini entrare nei miei spazi. Quando non lavoro, torno a casa dai bambini. Chi sta con me perde il bene più prezioso, la libertà: la luce dei riflettori rende prigionieri e si finisce nel frullatore mediatico. Soffro nel vedermi descritta come una che cambia uomo ogni settimana. Purtroppo intorno alla gente famosa - sottolinea - c'è troppa invidia, guardi il trattamento che sta subendo la Canalis: hanno scritto che ai Golden Globe non ha pronunciato parola. Ma che cosa doveva dire?”.
Ammette di non essere "la virago che sembro in tv: lì sono aggressiva perché mi sono sempre dovuta difendere, ho dovuto fare l'uomo. Ora che nella mia vita professionale ho realizzato quasi tutto, sarei pronta a fare un passo indietro, a lavorare di meno, a vantaggio di un rapporto di coppia".
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