Playboy online diventa 'casto': "Così passa sui pc aziendali"
E' la nuova strategia di Hefner rivolta agli impiegati che temono le rappresaglie del capo. L'ultimo tentaivo per contrastare il declino era stata la carta del 3D

Chicago, 20 luglio 2010 - Tra i segmenti di mercato ancora da conquistare uno dei più refrattari per Playboy è quello degli impiegati, tradizionalmente restii a farsi sorprendere dal capufficio impegnati nel critico apprezzamento dell’ultima coniglietta del mese.
L’azienda di Hugh Hefner ha così deciso di creare un sito ad hoc che possa essere consultabile anche dai pc aziendali senza tema di rappresaglie: thesmokingJacket.com offre quanto di meglio possa augurarsi l’annoiatissimo impiegato (dalle barzellette alle scene più divertenti telefilm disponibili on-line) con la non indifferente eccezione del nudo - il che non sembrerebbe deporre a favore della futura popolarità del sito.
Sul fronte della geografia anatomica però Hefner ha già rialzato la posta il mese corso: in costante declino nelle edicole, Playboy tenta infatti la carta del 3D e nel numero di giugno i lettori della rivista hanno trovato acclusi gli immancabili occhialetti.
Hefner da parte sua non si è dichiarato entusiasta della nuova tecnica 3D, pur ammettendo che se esiste qualcosa che i lettori vorrebbero poter osservare tridimensionalmente “probabilmente è una signora svestita”.
La tiratura di Playboy è scesa dai 3,5 milioni di copie del 2006 a un milione e mezzo, il che ha spinto Hefner a cercare soluzioni editoriali più creative: alcuni mesi fa copertina e poster vennero dedicati niente meno che a Marge Simpson.
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