La Pandolfi madrina del Giffoni film festival "La tv intorpidisce"
L'attrice inaugura la 40esima esizione. Attacca la tv, "diventata il mezzo attraverso il quale ci vengono propinati prodotti realizzati solo secondo regole commerciali"
Giffoni (Salerno), 19 luglio 2010 - Claudia Pandofi ha tenuto a battesimo la 40esima edizione del Giffoni Film Festival. E' arrivata alla Cittadella di Giffoni per la prima volta, e si è trattata della sua prima vera apparizione pubblica dopo l’incidente occorsele in primavera a causa di un paparazzo.
"Non voglio più parlarne", ha glissato sull’episodio. Poi in conferenza stampa ha detto: "voglio continuare a concentrarmi sul mio lavoro di attrice, che è già abbastanza faticoso, senza dovermi preoccupare di dover produrre i miei spettacoli. Sarebbe meraviglioso se ci fossero fondi per il cinema: Giffoni, purtroppo, oggi è l’eccezione e non la regola".
"Ho fatto sia televisione che cinema - ha continuato l’attrice - ma la verità è che una certa televisione intorpidisce, è diventata il mezzo attraverso il quale ci vengono propinati prodotti realizzati solo secondo regole commerciali, per guadagnarci, e in cui magari non si crede già più".
A metà agosto la Pandolfi comincerà a girare ‘Quando la note', il nuovo film di Cristina Comencini, con Filippo Timi; ha smentito invece l’imminente lavorazione di una fiction sui Casalesi con la Taodue di Pietro Valsecchi, ‘Il tredicesimo apostolo' con Claudio Gioè, annunciata qualche settimana fa dallo stesso Valsecchi: "Devo prima finire Ris 10, poi fare il film della Comencini...nessun progetto per il dopo. Valsecchi è un amico, ma non c’è nulla di certo, ne parleremo in futuro".
agi
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