HOMEPAGE > Caffè > Cinema > Lido, lo schiavismo di Noire ed il 'Gomorra' di Ben Affleck

Lido, lo schiavismo di Noire ed il 'Gomorra' di Ben Affleck

In concorso 'Attenberg' della greca Athina Rachel Tsangari e il pastiche storico del tunisino Abdellatif Kechiche. Fuori gara invece 'The Town' dell'attore e regista americano ispiratosi al film tratto dal libro di Roberto Saviano

| | condividi

Venezia, 8 settembre 2010 - Giornata all'insegna della cinefilia quella odierna alla Mostra di Venezia con registi spesso da scoprire per il grande pubblico e nomi noti come Ben Affleck che, passati dietro la cinepresa, scelgono le vie impervie dell’opera d’autore.

In concorso ci sono 'Attenberg' della greca Athina Rachel Tsangari, storia sospesa su una ragazza che regola i conti con il mondo e la figura paterna in una Grecia tutt’altro che folkloristica, e 'Venus Noire' del tunisino Abdellatif Kechiche, pastiche storico sullo sfondo della Parigi ottocentesca in cui il regista di 'L’Esquive' porta scandalo nel dimostrare il rozzo razzismo europeo nei confronti dei popoli africani. La Venere Nera di cui si parla è un’attrazione da baraccone, una rarità da esibire che sarebbe piaciuta al Ferreri de 'La donna scimmia'.

THE TOWN - Fuori concorso passa invece 'The Town' di Ben Affleck, che per l'occasione è regista e interprete nei panni di un ladro che finisce nei guai intrattenendo una relazione con una ragazza sequestrata da uno dei suoi complici. Un thriller ad alta gradazione emotiva su ladri e poliziotti, amicizia e tradimento, che conferma la strana vena di Affleck a discostarsi dallo schema del genere.

"Film come questi non possono prescindere dall’importanza dell’aspetto sociale e dalla capacità del luogo dove sono ambientati di trasmettere la stessa realtà che viene messa in mostra: solo in questo modo quello che racconti diventa credibile per lo spettatore", dice lo stesso Ben Affleck.

"Boston è una città che comprendo, che ormai sento mia, che mi fa sentire a mio agio", prosegue il regista premio Oscar per la sceneggiatura di 'Will Hunting - Genio ribelle', anche allora ambientato nella capitale del Massachusetts.

"Ovviamente i film di genere Usa sono stati fonte di grande ispirazione per quello che riguardava il modo di girare e la direzione del cast - spiega ancora Affleck - ma per quello che riguarda il discorso fatto in precedenza, sulla capacità dell’ambiente di interagire fortemente con la storia, il primo film che mi viene in mente è Gomorra, dove il luogo che fa da sfondo al racconto è personaggio a tutti gli effetti".

''Voglio continuare a fare il regista - spiega Affleck durante la conferenza stampa al Lido in cui è stato molto applaudito -. Mi piace moltissimo stare dietro la macchina da presa''. Mentre sul fratello minore Casey che ha debuttato alla regia proprio in questa edizione del Festival di Venezia con il documentario 'I'm Still Here' dice: ''Ho visto il suo film mi sembra spettacolare. Credo sia una grande regista''.

Articoli correlati
Edicola On Line Le offerte di Quotidiano.net

DietaClub

Inserisci il tuo peso e altezza
per ottenere il tuo profilo dieta
Altezza: cm
Peso: kg
 
 

Briscola

BRISCOLA

Oggi la briscola è “coppe”. Gioca le tue carte e vinci il jackpot!


Gioca a Burraco

MioFotoLibro

Album di Figurine

Per chi studia e per chi suda. Finanziamento album. Guadagna con l'album di figurine.