La Bigelow e il film sulla caccia a Osama Salta o cambia la fine?
Il film è prodotto da Megan Ellison, figlia del mogul tecnologico Larry Ellison, e sarà interpretato, tra gli altri dall’attore australiano, Joel Edgerton
Los Angeles, 3 maggio 2011 - Prima della notizia dell’eliminazione dello sceicco del terrore, Kathryn Bigelow, premio Oscar con “The Hurt Locker”, e il suo co-sceneggiatore Mark Boal erano già al lavoro per un film sulla caccia a Bin Laden. Ma la svolta di ieri potrebbe rimettere tutto in discussione.
L’Hollywood Reperter scrive infatti che il timore, adesso, è che la Bigelow possa “perdere interesse” per l’argomento. E questo almeno per due buoni motivi. Intanto il film a cui la regista stava lavorando sembra sorpassato dagli eventi. La pellicola aveva il titolo provvisorio “Kill Bin Laden” e la storia è centrata su una missione fallita per catturare il leader di al Qaida da parte dell’esercito americano.
Il secondo motivo è la prevedibile ondata di progetti cinematografici che inonderà le varie case di produzione dopo la conclusione del raid di ieri.
Secondo quanto riporta il sito Deadline.com, invece, la regista ora intende cambiare il finale del film la cui produzione sarà sicuramente accelerata dopo gli ultimi accadimenti. Il film e’ prodotto da Megan Ellison, figlia del mogul tecnologico Larry Ellison, e sara’ interpretato, tra gli altri dall’attore australiano, Joel Edgerton.
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