Vecchioni spirituale in 'Cantus'
Grandi successi e musica classica
E' uscito l'ultimo lavoro del cantautore che raccoglie 14 pezzi registrati dopo un tour natalizio. Le canzoni più famose si incontrano con arie di Vivaldi e Rachmaninoff in un coraggioso melange
Roma, 30 ottobre 2009 - Un album coraggioso, ma che promette grandi emozioni. E' uscito l'ultimo lavoro di Roberto vecchioni, che alterna i grandi successi di sempre come 'Samarcanda' o 'Luci di San Siro' ad arie di Vivaldi o di Rachmaninoff. Questo il curioso melange di 'Cantus', dove musica classica e musica leggera si incontrano in 14 pezzi registrati dal vivo dopo un tour natalizio.
Vecchioni stesso ha presentato il suo album dicendo che "non vuole fare retorica, bensì sfidare il senso della musica". "Ho 66 anni e una lunga carriera di canzoni d’autore alle spalle. Ho voglia di fare degli esperimenti e mischiare dei generi è stata un’idea fulminante, nonchè una sfida divertente" ha detto. Il disco "è un piccolo canto dell’uomo" che si interroga sull’esistenza e sui piccoli difetti di ognuno di noi. "Una Spoon River da vivi - spiega Vecchioni - in cui ho cercato di eliminare la forma soggettiva e dove il genere sinfonico mi ha aiutato a trascendere". Largo spazio nelle canzoni, dunque, al rapporto con il divino, "anche se io sono profondamente laico e, pur credente, non mi aggrappo a quello che viene dopo, ma credo ci dobbiamo realizzare qui sulla terra".
Dalla religione, però, si spazia anche alla politica ed emerge il profilo dell'uomo di sinistra:‘’Questo disco è anche un album politico e da alcune parole lo si capisce - rivela -. Ma per fare politica basta dire cose semplici e chiare".
L'uscita di 'Cantus', sarà accompagnato da una tournée che partirà a dicembre e in cui Vecchioni accosterà versioni orchestrali dei suoi brani a pezzi classici, su cui sono stati preparati nuovi testi, cantati o recitati. "Le parole sono in grado di dare una valenza nuova alla musica, togliendo la patina triste dalla ‘Patetica’ di Tchaikovsky o cambiando il significato delle ‘Quattro Stagioni’ di Vivaldi’’ dice Vecchioni, soddisfatto mentre accenna già ad un prossimo lavoro: "Sono convinto che, anche se continuerò a sperimentare, il mio prossimo inedito sarà da cantautore".
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