Dalla sui talent show: "Sono come trattorie con la solita zuppa"
Il cantautore, sul piccolo schermo con 'L’angolo nel cielo', in un'intervista a 'Donna moderna' si è rivelato scettico sui programmi come X-Factor: "Anche se quando sono andato, mi sono divertito"

Roma, 3 febbraio 2010 - "Amici e X Factor? Sono trattorie dove ti danno sempre la solita zuppa. Quest’anno per la prima volta sono stato ospite di X Factor, e mi sono divertito. Però è evidente che lì si fa solo un tipo di musica; tanta buona volontà e nessuna ricerca".
Lo dichiara Lucio Dalla a ‘Donna Moderna', il settimanale diretto da Patrizia Avoledo e Cipriana Dall’Orto. Il cantautore, tornato in tv con 'L’angolo nel cielo', programma pieno di musica e idee in onda il sabato sera su Sky Uno, confida al settimanale cosa pensa dei talent show: "C’è uno schema che si ripete identico in tutto il mondo. Il talento? Non c’entra niente, perché quello se lo trovi c’è dappertutto. C’è tanta musica, sempre la stessa e pure precotta. I candidati arrivano alla finale quasi senza aver cantato un brano loro".
Dalla rivela i suoi prossimi impegni: "Sto lavorando a un progetto su Michelangelo con Paolo Forcellino, il restauratore del Mosè celebre in tutto il mondo. Non so ancora cosa sarà esattamente. Di sicuro voglio raccontare la storia di uno dei geni più controversi e meno conosciuti della storia. Pochi sanno, per dirne una, che Michelangelo stava per diventare luterano...".
Fonte Agi
