Tv 2010, premiato "Ballando con le stelle" Tris per Clerici e Conti
La trasmissione di Milly Carlucci si è aggiudicata il Premio Regia televisiva per il secondo anno di seguito.Tre premi ciascuno a Carlo Conti e Antonella Clerici
SANREMO (IMPERIA), 18 marzo 2010 - "Ballando con le stelle" - per il secondo anno consecutivo - è il miglior programma dell'anno, Carlo Conti il miglior personaggio maschile e Antonella Clerici il miglior personaggio femminile. Questi in estrema sintesi i vincitori della cinquantesima edizione del Premio Regia televisiva.
Il Premio Tv 2010 e’ stato dedicato a Mike Bongiorno (il pubblico ha tributato una standing ovation al presentatore scomparso) dal patron Daniele Piombi che a sua volta ha vinto il ‘Premio Rivelazione'. Quanto a Carlo Conti, che era anche il presentatore della serata, ha ritirato ben tre premi. Al popolare presentatore toscano, infatti, è andato il ‘ripetitore d’oro' realizzato da Enzo Riverso, per le trasmissioni ‘L’eredità' e ‘I migliori anni' e come ‘Personaggio maschile dell’anno', battendo la concorrenza di Gerry Scotti e Paolo Bonolis.
Tre premi anche per Antonella Clerici, premiata come mattatrice della 60ma edizione del Festival di Sanremo, per ‘Ti lascio una canzone' e anche come ‘Personaggio femminile dell’anno' che ha battutto Milly Carlucci e Maria De Filippi. A selezionare i programmi una speciale ‘Accademia di Garanzia' guidata da Gigi Visigna e composta, tra gli altri, da Renzo Arbore, Silvana Giacobini, Alba Parietti, Nicoletta Mantovani, Andrea Monti, Monica Mosca.
CLERICI - "Sanremo mi porta fortuna - ha detto Antonella Clerici - Credevo che la conduzione del Festival fosse già il massimo, e tornare qui a Sanremo e ricevere tre premi, mi rende ancora più orgogliosa".
CONTI - "Il mio successo televisivo, le mie vittorie sono il frutto di programmi non urlati e sempre vicino alla famiglie - dice invece Carlo Conti - Ricevere per la terza volta il premio come miglior personaggio tv è anche un pò inquietante ma credo che rappresneti il giusto riconsocimento a un tipo di lavoro sereno, tranquillo, senza mai alzare i toni. Credo che questo sia quanto di più apprezato dalla gente in un momento dove tutto è urlato, dalla politica alal televisione fino al calcio".
| |












