Placido Domingo interpreta il 'Rigoletto' in mondovisione a settembre su Rai1
Il tenore mondiale sarà il giullare protagonista dell'opera omonima ambientata a Mantova nei luoghi originali della storia. La regia è affidata a Marco Bellocchio

Roma, 16 luglio 2010 - Dopo il successo internazionale della 'Tosca nei luoghi e nelle ore di Tosca' in diretta da Roma e de 'La Traviata a Paris' in diretta dalla capitale francese, con il 'Rigoletto a Mantova' prosegue la serie di spettacoli-evento lungo 'La Via della Musica', il progetto ideato e prodotto da Andrea Andermann che, con la Rai, ha portato in mondovisione, attraverso il format del 'film in diretta tv', le suggestioni e le atmosfere di grandi capolavori espressione del genio musicale italiano.
In diretta su Raiuno e in mondovisione sabato 4 e domenica 5 settembre, 'Rigoletto a Mantova' è diretto da Marco Bellocchio con la straordinaria partecipazione di Placido Domingo, uno dei tenori più famosi al mondo, per la prima volta nel ruolo di Rigoletto.
I Paesi che manderanno in onda l'evento saranno 138 (contro i 107 dell'opera di Puccini) L'evento fu visto all'epoca da un miliardo di persone, per questo si prevede un nuovo record.
Firma la fotografia, o meglio la cinematografia, il premio Oscar Vittorio Storaro. Il Mastro Zubin Mehta dirige l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai.
Il 'Rigoletto' sarà ambientato a Mantova e andrà in scena in diretta dai luoghi e nelle ore del libretto, rispettando cioè il ritmo più 'autentico' della storia così come è stata pensata e narrata dagli autori. I luoghi in cui sono ambientate le riprese sono quelli originali della storia, come la Rocca di Sparafucile che è stata ristrutturata per l'occasione.
Placido Domingo darà voce ed anima al Rigoletto, buffone di corte che, dopo aver provocato in pubblico un nobiluomo, il conte di Ceprano, verrà tragicamente punito dai cortigiani per la sua imperdonabile insolenza.
Sarà Gilda, la giovane e attraente figlia di Rigoletto, che finirà per pagare con la vita gli 'errori' del padre e un amore sbagliato, quello per il cinico duca di Mantova: un uomo potente e di bell'aspetto costantemente inebriato dal sapore della conquista femminile.
E' proprio il duca, sotto mentite spoglie, ad invaghirsi di Gilda. Lei credendolo un giovane studente s'innamora. Ma nulla di ciò che appare è così com'è realmente e i destini dei personaggi s'intrecceranno in un susseguirsi di avvenimenti dal tragico finale.
Caratteristica di questa nuova forma di film è l'unione perfettamente combinata tra lirica, cinema e televisione.
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