Notizie locali Bologna / Modena / Pesaro / Rimini / Firenze / Arezzo / La Spezia / Prato / Milano / Bergamo / Lodi / Monza Brianza Tutte le città

Crollo Tg1, bufera su Minzolini. Ma lui: "Non lascio"

L'ammiraglia Rai a 5 punti dal Tg5. Vola la Berlinguer

Nell'edizione delle 20 ha totalizzato 4 milioni 178 mila spettatori, il concorrente 5 milioni 295 mila. Pardi (Idv) subito all'attacco: "Squadra che perde si cambia". Milana (Api): "Agire prima che il danno diventi irreparabile". Perina (Fli): "Intervengano i vertici Rai". Il cdr del telegiornale: "Il punto più basso nella storia"

Un combo tra Bianca Berlinguer e Augusto Minzolini
Un combo tra Bianca Berlinguer e Augusto Minzolini

Roma, 28 novembre 2011 - Calo record per gli ascolti del Tg1. Ieri sera l’edizione delle 20 ha avuto uno share del 16,1 per cento, pari a 4 milioni 178 mila spettatori. Stacco record dal Tg5, quasi cinque punti: il Tg concorrente è stato seguito da 5 milioni 295 mila spettatori, per uno share del 20,4 per cento.

VOLA IL TG DI BIANCA BERLINGUER - L’edizione di ieri del Tg3 delle 19, con il 17,69 per cento, ha avuto lo share più alto di tutti i telegiornali nazionali della Rai della serata. Ottimo il risultato anche in termini di telespettatori - dice un comunicato della testata diretta da Bianca Berlinguer -, che sono stati quasi 3 milioni e 700mila. Buono anche il risultato dell’edizione delle 14.20 con il 12,91 di share e quasi 2 milioni e mezzo di telespettatori.

POLEMICA INTERNA - "E’ il punto più basso nella storia del Tg1", denuncia il Cdr del telegiornale della rete ammiraglia. "Ed è un delitto annunciato. Nell’edizione delle 20 di ieri il Tg1 ha segnato il nuovo record negativo del 16,07% contro il 20,39% del Tg5. Nessuno si nasconde il problema del traino, la rete ci ha lasciato al 9 per cento, ma il problema che il Cdr denuncia da sempre - inascoltato - è che ormai la principale edizione del principale Tg pubblico si è attestata appena sopra il 20 per cento. Da tempo il Cdr ha detto basta, è ora che l’azienda ci ascolti e non nasconda più la testa sotto la sabbia. Quella del Tg1 è una emergenza dovuta certo a una linea politica, più che editoriale, faziosa e schierata, impressa dal direttore Minzolini che ha fatto perdere al nostro Tg1 una credibilità che deve essere assolutamente recuperata". Il Cdr fa appello al presidente e al direttore generale Rai "perché prendano provvedimenti immediati per rilanciare quello che vogliamo continui ad essere il primo telegiornale italiano".

IDV - "Squadra che perde si cambia. Gli ascolti del tg1 sono da tempo in caduta libera e il distacco da record di 5 punti di share a vantaggio del tg5 è l’emblema della gestione fallimentare del direttore Minzolini". Lo dichiara il senatore Pancho Pardi, capogruppo dell’ Italia dei Valori in commissione di Vigilanza Rai. "Un’emorragia - prosegue - che ha raggiunto livelli senza precedenti ed impone le sue immediate dimissioni".

API - "Di fronte ai dati catastrofici del Tg1, che anche ieri sera è stato sonoramente battuto in ascolti dal Tg5, ogni commento appare superfluo: bisogna agire prima che il danno diventi irreparabile". Così, in una nota, il senatore di Alleanza per l’Italia Riccardo Milana, componente della Commissione di Vigilanza. "Ieri sera - prosegue Milana - per l'ennesima volta quello che fu il primo telegiornale d`Italia è stato battuto dal Tg5, in questo caso in modo clamoroso e senza precedenti: oltre quattro punti di distacco di share (20,41% contro 16,08%) e quasi un milione e duecentomila spettatori di differenza (5.295.000 contro 4.178.000). Sono dati che, se aggiunti a quelli delle ultime settimane, raccontano un trend rovinoso per il Tg1 e danno la misura esatta della enorme disaffezione del pubblico". "Davanti all`ormai acclarato fallimento della gestione Minzolini - conclude Milana - è necessario e urgente l`intervento dei vertici Rai: in caso contrario, le responsabilità non saranno soltanto del Direttore…".

FLI - Flavia Perina, deputata di Futuro e Libertà e membro della Commissione di Vigilanza, chiede "un intervento dei vertici Rai sulla direzione del principale telegiornale della tv pubblica, visto che Minzolini di dimettersi non sembra averne proprio voglia. Mi domando a questo punto se il direttore del Tg1 non stia aspettando di raggiungere il traguardo record dello 0% di share".

ARTICOLO 21 - Secondo Beppe Giulietti, portavoce di Articolo 21, "in qualsiasi altra azienda basterebbe questo dato per considerare conclusa questa esperienza di direzione dal punto di vista industriale, aziendale ed editoriale, senza bisogno di buttarla in politica". 

LO STUDIO DELL'UNIVERSITA' CATTOLICA - Il Tg1 ha la stessa credibilità e affidabilità, nel selezionare le notizie e nell’offerta, del Tg4 e Studioaperto: è questo uno dei dati che emerge dalla mappa dei tg secondo la percezione degli spettatori, sulla base di uno studio presentato oggi da Massimo Scaglioni, dell’università Cattolica di Milano, nel corso di una tavola rotonda sull’informazione. "Ai tg gli spettatori chiedono di selezionare le notizie veramente importanti e quindi di non nasconderle - spiega Scaglioni - Abbiamo realizzato una mappa dei tg secondo la percezione degli utenti circa la credibilità e l’estensione dell’offerta delle notizie". Così si è visto che il Tg1 "è stato paragonato alle reti commerciali - continua Scaglioni - mentre sono percepiti come servizio pubblico Tg3, il tg de La7 e quello di Skytg24 per la loro estensione e quantità". 

MINZOLINI CONTRATTACCA: FIERA DELL'IPOCRISIA - "C’è un grado di strumentalità elevato nei commenti negativi di oggi che puntano a creare le condizioni per rimuovere il sottoscritto per ragioni squisitamente politiche. Se vogliono - e pensano di riuscirci - lo facciano pure, io non me ne vado. Ma non accampino alibi che sono un’offesa al buon senso". Così Augusto Minzolini a proposito delle critiche piovute dopo gli ascolti sotto il 20 per cento dell’edizione di ieri delle 20. "Mai vista - dice Minzolini - una fiera dell’ipocrisia, della faziosità e tante strumentalizzazioni come in questa occasione". “Sono anni - aggiunge il direttore della testata ammiraglia Rai - che il giorno in cui Rai1 trasmette il Gran premio del Brasile, con annesso l’inutile programma di commenti fine gara, il Tg1 perde la gara di ascolti con il Tg5 perché al posto del traino pre-serale" rappresentato da L’eredità, ha "un handicap pre-serale. E’ successo nel 2009, nel 2010 (unica sconfitta del (g1 in quell’anno), si è ripetuto quest’anno". Minzolini precisa che ciò non è avvenuto nel 2007 e nel 2008 "solo perché il Gran premio, che cominciava un’ora dopo, finiva a ridosso del tg (per cui era un ottimo traino) e non c’era l’inutile - ripeto - trasmissione di commento". Minzolini aggiunge "ebbene quest’anno, forte dell’esperienza maturata, due giorni fa ho posto il problema alla direzione palinsesto, ho insistito, ma non c’è stato niente da fare, per cui ho avvertito i dirigenti che andavamo incontro ad una sconfitta annunciata di cui non mi sento responsabile ma semmai vittima".

Altri articoli 4 0 4 .
il Sondaggio

Umberto Bossi deve ritirarsi dalla politica?


  • Notizie Locali
  • il Resto del Carlino:
  • La Nazione
  • Il Giorno
  • Blog
Copyright © 2012 MONRIF NET S.r.l. - Dati societari - P.Iva 12741650159, a company of MONRIF GROUP - Powered by