Bologna
/ Ancona
/ Ascoli
/ Cesena
/ Civitanova Marche
/ Fano
/ Fermo
/ Ferrara
/ Forli
/ Imola
/ Macerata
/ Modena
/ Pesaro
/ Ravenna
/ Reggio Emilia
/ Rimini
/ Rovigo
L'ex ministro lascia la trasmissione dopo che il lavoratore gli ha detto senza perifrasi: "Castelli tu a me non mi devi rompere i c...". Altri battibecchi con gli operai siciliani
ROMA, 26 gennaio 2012 - Puntata movimentata, quella di ieri di 'Servizio Pubblico', il programma di Michele Santoro che va in onda su cielo e su molte piccole tv private. Protagonista assoluto, il senatore della Lega Roberto Castelli, che ha abbandonato lo studio televisivo dopo che un operaio sardo l'aveva insultato.
"Castelli tu a me non mi devi rompere i c...", ha detto senza perifrasi l'operaio all'ex ministro. Castelli, poco prima aveva avuto un vivace botta e risposta anche con alcuni lavoratori siciliani, uniti nella protesta insieme a quelli sardi. "La Sicilia è quella che spreca di più - aveva detto - voi avete 23 mila dipendenti pubblici, mentre in Lombardia ce ne sono solo tremila"..