Messi, la nuova 'Mano de Dios'
ma il Real Madrid prenota il titolo
La penultima giornata della Liga ha regalato di tutto e di piu', alla fine pero' le prime tre hanno pareggiato tutte e le merengues hanno fatto cosi' un altro passo, probabilmente decisivo, verso il titolo. Inutile la rete stile Maradona del talento argentino del Barça
Madrid, 9 giugno 2007 - Gol buoni, gol di mano, mille emozioni ma soprattutto un ribaltone proprio al 90' che lascia ogni cosa come prima. La penultima giornata della Liga ha regalato di tutto e di piu', alla fine pero' le prime tre hanno pareggiato tutte e il Real ha fatto cosi' un altro passo, probabilmente decisivo, verso il titolo.
Eppure all'89' sembrava che il Barca avesse la Liga in pugno, in vantaggio 2-1 nel derby con l'Espanyol mentre il Real perdeva 2-1 a Saragozza e il Siviglia era fermo sullo 0-0 a Maiorca. Poi il finale da infarto che ha rimesso tutto come prima: gol di Tamudo al Camp Nou per il pareggio dell'Espanyol e quasi contemporaneo gol di van Nistelrooy per il 2-2 del Real.
A 90 minuti dalla fine, cosi', la classifica vede sempre il Real primo, a pari punti col Barcellona ma con il vantaggio fondamentale negli scontri diretti, e il Siviglia terzo a due lunghezze. Tra una settimana l'ultima giornata, con Real Madrid-Maiorca, Gimnastic-Barcellona e Siviglia-Villarreal.
Fabio Capello puo' intanto ringraziare Ruud van Nistelrooy: due volte l'olandese ha riagguantato il Saragozza, passato due volte in vantaggio con Diego Milito. Una doppietta che per l'ex centravanti del Manchester significa 25 centri nella Liga, a un solo gol da Francesco Totti nella corsa alla Scarpa d'oro.
Doppietta anche per Lionel Messi, sempre piu' clone di Maradona: primo gol all'Espanyol segnato di mano, come Maradona all'Inghilterra nel Mundial 1986, cosi' come simile all'altro gol di Maradona agli inglesi era stato il capolavoro al Getafe in Coppa del Re. Mano clamorosamente non vista dall'arbitro Rodriguez Santiago. Poi il raddoppio di destro, per il momentaneo 2-1 che il Barcellona non ha saputo pero' tenere fino alla fine, facendosi riagguantare da Tamudo al 90'.
Ha sprecato la sua grande occasione anche il Siviglia, fattosi fermare sullo 0-0 dal Maiorca. E domenica 17 l'ultimo atto. Il Real e' campione di Spagna per la trentesima volta se vince, Fabio Capello puo' gia' pregustare la sua grande rivincita. I giorni delle critiche feroci, delle possibili dimissioni e delle panolade sembrano ormai sempre piu' lontani.
"Non e' servito a niente, solo a prendere un punto". Cosi' Leo Messi parla del gol con la mano segnato ieri all'Espanyol, che ha scatenato polemiche e paragoni con la celebre "mano de Dios" di Diego Armando Maradona al Mondiale '86.
La rete irregolare ha fatto storcere il naso agli sportivi anche per l'esultanza del fuoriclasse argentino, parsa esagerata considerato l'evidente tocco di mano. Messi, secondo quanto riporta il quotidiano iberico Marca, ha spiegato di aver esultato "normalmente, con allegria, perche' era stato il gol del pareggio".
Sul paragone con il gol di mano di Maradona all'Inghilterra di 21 anni fa, Messi minimizza: "Diego e' unico e non ce ne sara' mai un altro. Il gol? Sono giocate che capitano in partita, non penso ad emulare le sue gesta".
Messi poi analizza i mali del Barcellona, che adesso rischia di perdere la Liga dopo troppe partite gettate al vento negli ultimi minuti. "Ci e' capitato molte volte in questa stagione - sottolinea la 'Pulce' -. Controlliamo bene le partite, ma non concretizziamo e sia contro il Betis che ieri ci siamo fatti riprendere".
"Forse il problema - aggiunge - e' che giochiamo sempre allo stesso ritmo, non 'addormentiamo' le partite con il possesso palla. Ancora lo spogliatoio non ha fatto autocritica, ci sara' tempo di parlare tra di noi per evitare gli errori di quest'anno".
Tornando alla gara, Messi non nasconde il rammarico per aver perso "una grande opportunita'. Sembrava che avessimo il primo posto in pugno, ma in un minuto e' cambiato tutto. C'e' ancora una partita e il Mallorca puo' pareggiare o vincere. Dobbiamo sperare".
Questi risultati e classifica della Liga:
SABATO
Saragozza-Real Madrid 2-2 - 32' pt rig. Diego Milito (S), 12' st van Nistelrooy (R), 19' st Diego Milito (S), 45' st van Nistelrooy (R) -
Barcellona-Espanyol 2-2 - 30' pt Tamudo (E), 44' pt e 11' st Messi (B), 45' st Tamudo (E) -
Atletico Madrid-Celta Vigo 2-3 - 27' pt Maxi (A), 30' pt rig. Baiano (C), 3' st Yago (C), 22' st Baiano (C), 26' st Maxi(A)
Betis Siviglia-Osasuna 0-5 - 31' pt Miguel Flano, 17' st Webo, 27' st Valdo, 30' st e 43' st Sola
Real Sociedad-Racing Santander 0-0
Levante-Valencia 4-2 3' pt Riga (L), 11' pt Salva (L), 15' pt Joaquin (V), 3' st Riga (L), 30' st Courtois (L), 42' st Baraja (V)
Villarreal-Athletic Bilbao 3-1 - 21' pt Iraola (A), 36' pt rig. Forlan (V), 38' pt Forlan (V), 6' st aut. Ustaritz (A)
Maiorca-Siviglia 0-0
DOMENICA
Getafe-Gimnastic
Deportivo La Coruna-Recreativo Huelva
Classifica: Real Madrid e Barcellona 73; Siviglia 71; Valencia 65; Saragozza e Villarreal 59; Atletico Madrid 57; Getafe 52; Recreativo Huelva e Racing Santander 50; Espanyol e Maiorca 49; Osasuna 46; Deportivo La Coruna 44; Levante 42; Betis Siviglia e Athletic Bilbao 37; Celta Vigo 36; Real Sociedad 34; Gimnastic 25.
(Le prime due in Champions League. La terza e la quarta al terzo turno preliminare di Champions League. La quinta, la sesta e la vincitrice della Coppa di Spagna in Coppa Uefa. Le ultime tre retrocedono)
N.B. Gimnastic gia' retrocesso.
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