Nadal batte Federer
E' tris a Parigi per Rafa
Lo spagnolo, testa di serie numero 2, batte in finale lo svizzero, numero 1 del mondo, con i parziali di 6-3, 4-6, 6-3, 6-4 e conquista il terzo titolo consecutivo sulla terra rossa parigina
Parigi, 10 giugno 2007 - Rafael Nadal trionfa al Roland Garros. Lo spagnolo, testa di serie numero 2, batte in finale lo svizzero Roger Federer, numero 1 del mondo, con i parziali di 6-3, 4-6, 6-3, 6-4 e conquista il terzo titolo consecutivo sulla terra rossa parigina.
Tre volte in altrettante partecipazioni per il diciassettesimo torneo vinto sul rosso, un record che gli permette di eguagliare nell'era Open Gomez al nono posto (Vilas giganteggia con 43). Rafael Nadal non la smette piu' di stupire e, a 21 anni, stoppa per la seconda edizione consecutiva il sogno di Roger Federer di cogliere, finalmente, l'unico scalpo prestigioso che ancora manca alla sua grande carriera, il Roland Garros, un vero campionato del mondo sulla terra battuta che invece parla ancora il linguaggio del mancino maiorchino.
Lo svizzero si e' arreso piuttosto nettamente per 6-3 4-6 6-3 6-4 in 3 ore e 10 minuti di gioco, a dimostrazione che quanto accaduto ad Amburgo e' stato solo un incidente di percorso per Nadal, al quale le partite al meglio dei cinque set piacciono decisamente di piu'. Federer, numero uno del ranking mondiale, puo' solo rammaricarsi per un primo set buttato via in virtu' di ben dieci palle break non concretizzate e per non aver ottenuto lo Slam dilazionato in due anni; Nadal, che restera' alle spalle dell'amico-rivale nella classifica Atp, ha invece sfruttato quasi tutte le occasioni che il match gli ha proposto, iniziando a martellare di dritto dalla terza partita e rendendo vana l'altissima percentuale di servizio del venticinquenne di Basilea, che ora negli scontri diretti e' sotto 8-4.
"Ho iniziato male il terzo set - spieghera' ancora a caldo Federer - mentre invece Rafael e' andato sempre meglio, impedendomi di fare cio' che avrei voluto. Sono rammaricato e dispiaciuto, pero' ho perso piu' per meriti del mio avversario che per miei demeriti: ci sono andati piu' vicino lo scorso anno...". Nadal gli rende l'onore delle armi: "Mi spiace per Roger, e' un grande campione e non e' stato fortunato: sono certo che prima o poi vincera' questo torneo. Naturalmente sono molto felice per questo terzo successo consecutivo: Parigi per me rappresenta ormai una seconda casa".
Tutti e due torneranno nel 2008 per una finale che sembra abbiano prenotato da qui all'eternita'.
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