La campagna acquisti mirata della società ha dato vita ad un gruppo molto interessante. La vecchia guardia, tutta confermata, è stata infatti affiancata da giovani promesse. Obiettivo: riportare subito in alto la squadra più blasonata d'Italia
Torino, 12 luglio 2007 - Una buona squadra che darà fastidio a molti. E' questa l'impressione che fa la nuova Juventus nata grazie al presidente Giovanni Cobolli Gigli, all'amministratore delegato jean Claude Blanc e al direttore sportivo Alessio Secco. Tutti i tifosi delle altre squadre di serie A si sono, infatti, accorti del ritorno dei bianconeri nel massimo campionato: la campagna acquisti è stata di notevole spessore, soprattutto in considerazione del fatto che la società è riuscita a confermare tutta la vecchia guardia (Del Piero, Buffon, Camoranesi, Nedved e Trezeguet). A questi campioni ha poi affiancato giocatori importanti e già affermati come Andrade, Grygera, Almiron, Tiago, Salihamidzic e Iaquinta, nonché giovani di buon valore ed ottimo avvenire come Criscito, Molinaro, Chiellini, Nocerino e Palladino. Una rosa molto competitiva, dunque, ricca di esperienza e sfrontatezza allo stesso tempo. Club di serie A siete avvisati: la Signora è tornata!
PORTIERI
Emanuele Belardi ('77)
Gianluigi Buffon ('78)
Jess Vanstrattan ('82)
DIFENSORI
Jorge Andrade ('78)
Alessandro Birindelli ('74)
Jean Alain Boumsong ('79)
Giorgio Chiellini ('84)
Domenico Criscito ('86)
Zdenek Grygera (80)
Nicola Legrottaglie ('76)
Cristian Molinaro ('83)
Jonathan Zebina ('78)
CENTROCAMPISTI
Sergio Bernardo Almiron ('80)
Mauro Camoranesi ('76)
Marco Marchionni ('80)
Pavel Nedved ('72)
Antonio Nocerino ('85)
Ruben Olivera ('83)
Hasan Salihamidzic ('77)
Cardoso Mendes Tiago ('81)
Cristiano Zanetti ('77)
ATTACCANTI
Alessandro Del Piero ('74)
Vincenzo Iaquinta ('79)
Raffaele Palladino ('84)
David Trezeguet ('77)
ALLENATORE
Claudio Ranieri ('51)
Entrambe le gambe gli sono state amputate sotto il ginocchio quando aveva un anno. Ma il 21enne sudafricano con le sue protesi fa paura ai campioni. Corre al Golden Gala sognando i Mondiali