18/07/2007 17:45
EQUITAZIONE

Pietro Borgia
re di Sanremo

Per il cavaliere genovese in sella a Indien du Perron nessun errore in entrambe le manches. Anche nella 130 con joker in sella a Karioso Manciais ha vinto senza penalità

Pietro Borgia Sanremo, 15 luglio 2007 - E’ l’inno di Mameli che accompagna l’italiano Pietro Borgia, vincitore del Gran Premio in due manches che si è concluso domenica sera a Sanremo. Con il selle francaise di 11 anni Indien du Perron, è stato l'unico binomio a non avere commesso errori in ambedue le manches, nel tempo di 41,00” ha siglato questo importante traguardo della sua carriera equestre. Non solo anche nella 130 con joker in sella a Karioso Manciais ha vinto in 44,00” e ovviamente, anche in questo caso, senza alcun errore.

 

“Una bella giornata - afferma il cavaliere genovese Pietro Borgia - Indien lo monto da quando aveva 7 anni, con lui ho fatto permanete di tutto e mi ha portato in un soffio a prendere il 2° grado e, ora, eccomi qui, vincitore del Gran Premio”. Con la voce un po’ emozionata e il sorriso che lo contraddistingue Pietro continua “nel secondo giro era ancora più fresco, anzi oserei dire freschissimo, ma lui è un gran cavallo, è proprio un compagno di guerra, perché non scordiamoci, tutte le volte che si entra in campo gara quello che attende un binomio è una sorta di percorso bellico, con ostacoli irti che attendono solo di farti fare un errore. Oggi però il percorso non era difficile, gli ostacoli erano a un’altezza giusta, ma la tecnicità del giro poteva creare diversi problemi, ma per Indien non ci sono stati problemi, con la leggiadria che lo caratterizza mi ha portato ottimamente al dil à di ogni salto. Lui è un cavallo che ti dà il cuore, sempre”.

 

“Io monto alla Società Castelforte di Capriate vicino ad Alessandria, questa ovviamente è una scelta professionale e qui sono aiutato in maniera eccellente dall’istruttore Maurizio Poggi e dal Presidente Carlo Fioravanti. Sono due persone veramente in gamba, hanno un fiuto particolare per i cavalli, infatti sia Indien che Karioso Manciais li ho comperati da loro e che4 cavalli. Karioso è anche lui un selle francaise di 9 anni, io è da un anno che l’ho preso, ma l’intesa che c’è fra me e lui è sublime. Ho avuto tantissime soddisfazioni anche con Karioso, quest’anno mi sono piazzato molto bene nel Toscana Tour e ho fatto un bel 2° nel Silver Tour, più altri secondi posti di tutto rispetto in categorie grosse. Oggi ho corso abbastanza rischi nella 130, ma conosco le potenzialità del cavallo e quindi ho osato e, devo dire, mi è andata molto bene”.

 

Borgia riceve moltissimi complimenti: “Sono contento, mi rendo conto di avere due cavalli che sono due campioni”. Cavaliere ma se dovesse scegliere fra i due ? “Per me sono come due figli e, si sa, i figli sono tutti favolosi, quindi la scelta è impossibile”. 

 

Nel Gran Premio la piazza d’onore è andata al Brasile con Luiz Felipe De Azevedo in sella a Pubherta, questo binomio purtroppo ha commesso un errore nella seconda manches, ma il tempo era veramente eccezionale: 38,91”, mentre al 3° posto troviamo ancora l’Italia con Filippo Tabarini su Avanna, anche loro un errore nel secondo giro nel tempo di 39,59”, ma, si sa, chi va piano va sano e va lontano, quindi ottima la scelta di Borgia che non ha “tirato” la gara. Nella 130 con joker il 2° posto è stato di dominio della Francia con Nicolas Baysset su Jesus de la Comune (41,95) e al 3° si è piazzata la belga Celine Schoonbroodt in sella a Prived and Joy (42,43). Nella 6 anni non poteva mancare sul gradino più alto del podio il belga Luc Leemans che nel tempo di 53,61” con il suo Extasy non ha lasciato spazio agli avversari, 2° e 3° posto italiani con Angelo Bollino su Renomée (67,17) e Matteo Grimaldi in sella a Nickel Latour (68,47).nella 125 contro il tempo vittoria francese con Jessica Arene Duquesne su Igor D’Aron (32,63) e ancora 2° 3° per l’Italia con Alice Botteri in sella a Eagle Peak (35,72) e Marta Mosterts con Barbablue (35,86). Nella 7 anni a tempo: 1° Francia con Laurent Gallice/Miss Summer, 2° l’italiano Francesco Cartagenova/Ananda 2000, 3° la Francia con Dominique Guichard/La Jolie.

 

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Foto tratta da 'Affari Italiani'

 
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