La società emiliana ha in mano molti talenti, italiani e stranieri, e punta a valorizzarli il più possibile: Dessena e Cigarini sono già richiesti da mezza serie A. Con l'arrivo di Reginaldo la squadra ha acquistato velocità in attacco
Parma, 29 agosto 2007 - Dimenticare la coppia che permise una salvezza quasi impossibile: Claudio Ranieri e Giuseppe Rossi. Il Parma riparte senza i suoi 'gioielli', arrivati lo scorso inverno per compiere un autentico miracolo e permettere al nuovo proprietario, Tommaso Ghirardi, di ripresentarsi ai nastri di partenza ancora in Serie A. Gli emiliani puntano ad una salvezza tranquilla, anche se ci sarà ancora da sudare. Con Ranieri finito sulla panca della Juve e Rossi nel roster del Villarreal, per il Parma è un altro anno zero. Cominciato con la grana Morfeo: il fantasista è stato rispedito a casa per motivi disciplinari prima del Trofeo Colombino in Spagna, che ha visto gli emiliani battere ai rigori il Recreativo e per 2-0 il Saragozza. Morfeo, per il quale si paventa anche una cessione in extremis, resta una delle chiocce assieme a Bucci e Couto di una squadra che ancora una volta punta tutto sui giovani. Accanto agli azzurrini Pisanu, Cigarini e Dessena, la punta di diamante del 4-3-3 di Di Carlo è senza dubbio Reginaldo (nella foto), arrivato dalla Fiorentina per dare fantasia ad un reparto che può contare sulla sostanza di Budan e Corradi, le idee di Gasbarroni e il dinamismo di Matteini (preso dal Palermo). A tirar su mattoni in mezzo al campo ci sarà l'ex Livorno Morrone, che avrà in Parravicini un rivale serissimo per la maglia di titolar. In difesa, davanti l'esperto Bucci (ma il ceco Petr già scalpita), non sarà difficile l'inserimento dell'ex Samp Falcone, centrale di peso abituato al lavoro straordinario. Di Carlo, dopo aver riportato il Mantova tra i cadetti e sfiorato anche uno storico ritorno nella massima serie, è soddisfatto di una rosa che contempla anche Damiano Zenoni, giunto a Parma dall'Udinese, anche se non gli dispiacerebbe un ritocco a centrocampo ed in attacco. Ora che i conti tornano e la proprietà è salda, i ducali potranno concentrarsi esclusivamente sulle vicende del campo, senza farsi distrarre da questioni extracalcistiche. Il Parma, ringraziato Ranieri, guarda avanti e raccoglie la sfida: con Di Carlo, tecnico giovane ed emergente, il futuro può sorridere.
PORTIERI
Luca Bucci ('69)
Nicola Pavarini ('74)
Radek Petr ('87)
DIFENSORI
Antonio Bocchetti ('80)
Giuseppe Cardone ('74)
Paolo Castellini ('79)
Ferdinand Coly ('73)
Fernando Couto ('69)
Giulio Falcone ('74)
Massimo Paci ('78)
Marco Rossi ('87)
Alessio Tombesi ('82)
Damiano Zenoni (’77)
CENTROCAMPISTI
Luca Cigarini ('86)
Daniele Dessena ('87)
Andrea Gasbarroni ('81)
Federico Moretti ('88)
Domenico Morfeo ('76)
Stefano Morrone ('78)
Francesco Parravicini ('82)
Andrea Pisanu ('82)
ATTACCANTI
Igor Budan ('80)
Bernardo Corradi ('76)
Leandro Martinez ('89)
Davide Matteini ('82)
Daniele Paponi ('88)
Ferreira Da Silva Reginaldo ('83)
ALLENATORE
Domenico Di Carlo ('64)
Dopo il caso Pistorius, ecco Aimee Mullins, anche lei priva di entrambe le gambe. La tenace atleta ha fatto il record nei 100 e nei 200 metri alle Paraolimpiadi del 1996. Ha anche recitato in alcuni film e posato in topless
Foto tratta da 'Affari Italiani'