TORINO, 8 AGOSTO 2007 - Di una grana così, la Juve non aveva proprio bisogno e proprio nel giorno in cui, per la prima volta dopo Calciopoli, i bianconeri si ritrovano a faccia a faccia con l'Inter (appuntamento questa sera a Napoli per il trofeo Moretti).
Per Alessandro Del Piero, 32 anni, capitano e bandiera della società, miglior marcatore nella storia bianconera (217 gol), la quindicesima stagione consecutiva a Torino è cominciata malissimo: è scoppiata la grana del rinnovo contrattuale. Il vincolo di Alex scade il 30 giugno 2008: a Blanc e a Secco aveva chiesto il prolungamento sino al 2011. Poi, accompagnato in sede dal fratello Stefano che è anche il suo agente, Del Piero aveva accettato l'ipotesi del 2010 con facoltà di rinnovo annuale nelle stagioni successive, accettando anche una decurtazione dlel'ingaggio, attualemnte di 5 milioni di euro netti a stagione.
Ma la Juve ha replicato con un'offerta in scadenza il 30 giugno 2009 e uno stipendio pressochè dimezzato. La trattativa è saltata: le parti si rivedranno il 25 agosto, cioè il giorno di Juve-Livorno, uno dei due anticipi della primagiornata di serie A. Del Piero è al tempo stesso amareggiato e furibondo con la dirigenza. Prima lo esaltano come la bandiera, il simbolo del nuovo corso, l'uomo che con i 20 gol segnati in B ha trascinato la squadra alla riconquista della massima serie. il Boniperti del XXI secolo. Poi gli fanno un'offerta risibile (un autorevole esponente dell'entourage del campione l'ha definita "indegna"). I tifosi sono già sul piede di guerra.
Il Times ha proposto i 50 gol più belli. Ma l'estetica e l'importanza delle reti scelte dai colleghi inglesi non ci ha convinto (Manca anche il gol di Maradona contro l'Inghilterra nell'86), così abbiamo lanciato il nostro sondaggio - GUARDA I GOL - E - VOTA