Stoccarda, 30 settembre 2007 - Paolo Bettini è campione del mondo. Il 33enne corridore di Cecina ha conquistato la maglia iridata a Stoccarda, bissando il trionfo ottenuto un anno fa a Salisburgo.
Il successo del 'grillo' corona una giornata nella quale la selezione azzurra non sbaglia nulla. Nella corsa di 267,4 km sul circuito di 19,1 km, l'Italia entra in scena dopo 4 dei 14 giri.
La miccia si accende quando un plotone di 42 corridori si stacca dal gruppo, arrivando ad avere 2'40" di vantaggio. All'evasione partecipano 4 azzurri: Marzio Bruseghin, Matteo Tosatto, Alessandro Bertolini e soprattutto Damiano Cunego. L'azione si esaurisce rapidamente, perchè l'Olanda prima e la Spagna poi lavorano sodo per ricucire lo strappo. Mentre l'ucraino Ruslan Pidgorny cerca fortuna con una generosa iniziativa personale, gli uomini di Ballerini continuano a gestire la corsa.
È azzurra anche l'azione che nasce all'ottavo giro, quando l'Italia piazza 3 pedine tra 25 fuggitivi: con Alessandro Ballan e Bertolini c'è il solito Cunego. Il tentativo produce un buco di 1'45" che si va progressivamente riducendo. Dopo 180 km, il gruppo trainato dagli australiani deve recuperare solo 1 minuto rispetto ai battistrada. A 60 km dall'arrivo, con 3 giri ancora da effettuare, il gruppo è praticamente compatto. Davanti c'è sempre l'Italia, costantemente in cabina di regia.
Dopo 220 km, Cunego ha ancora energie da vendere e non cessa di svolgere un ruolo tattico fondamentale, consentendo a Paolo Bettini di rimanere coperto. Il 'grillo' si accende al momento giusto, a 12 km dal traguardo. Le accelerazioni fanno selezione e a 6 km dall'epilogo la vittoria è una questione riservata a 5 corridori.
Con Bettini resistono Schleck, Kolobnev, Schumacher e Evans. La volata è l'ultimo capolavoro: Kolobnev e Schumacher sono gli ultimi a cedere, Bettini trionfa.
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