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SERIE A

Milan a valanga, la Lazio s'inchina
Mutu ferma la Juve, riscatto Roma

Al 'Franchi' il big match finisce in parità: al gol di Iaquinta risponde un rigore del rumeno nei minuti finali. I giallorossi battono facilmente il Parma. Risorgono i rossoneri che, all'Olimpico, vincono 5-1. Ancora ko il Livorno, Orsi rischia l'esonero

francesco totti Roma, 7 ottobre 2007 - La Juve si fa acciuffare allo scadere dalla Fiorentina, la Roma risorge e aggancia i bianconeri al secondo posto ma può gioire l'Inter che fa le prime prove di fuga. Dopo sette giornate la storia della serie A sembra già ricalcare quella della stagione passata, con i nerazzurri ieri vittoriosi sul Napoli saldamente in testa e le inseguitrici che cominciano già a perdere terreno.

La Juventus è andata vicina all'impresa al 'Franchi', passando in vantaggio a metà primo tempo con un discusso gol di Iaquinta (sospetto fuorigioco di Trezeguet). Ma i viola, nonostante le fatiche di coppa, mantengono l'imbattibilità grazie a Mutu che a due minuti dal 90' realizza il rigore concesso per un mani di Legrottaglie. La Fiorentina occupa ora il quarto posto dietro Inter, Juve e una Roma che finalmente ritrova il successo.

I giallorossi, reduci da due pari e due sconfitte tra campionato e Champions, impiegano venti minuti per chiudere la pratica Parma, grazie ai gol di Totti e Mancini. Gli emiliani poi rimangono in dieci a metà della prima frazione per il rosso di Corradi e prima dell'intervallo ci pensa ancora Totti a dare un dispiacere a Di Carlo per lo 0-3 finale.

Balza al quinto posto della classifica un sorprendente Genoa, che soffre un tempo prima di infilare il Cagliare con le reti di Borriello e Di Vaio. I Grifoni si rilanciano al contrario di un Palermo che dopo l'eliminazione choc in coppa Uefa rischia tantissimo tra le mura di casa contro la Reggina. I rosanero, dopo aver colpito nel primo tempo un palo con Amauri, rimangono in dieci nel finale per l'espulsione di Biava, subiscono al 92' il gol di Amoruso ma due minuti dopo trovano proprio con Amauri l'insperato gol del pareggio.

Il Palermo aggancia così a quota 11 punti l'Udinese uscito ieri indenne dalla trasferta di Bergamo ma a sorridere oggi è anche l'altra siciliana, il Catania, dove il rientro in panchina di Baldini coincide con la seconda vittoria stagionale. A farne le spese un Livorno sempre più in crisi e solo in fondo alla classifica con appena due punti, che al 'Massimino' si fa beffare dal primo gol in serie A di Sardo.

Ancora male la Sampdoria, che permette al Torino di dimenticare l'amarezza del derby della Mole. Novellino conquista tre punti contro la sua ex squadra grazie a un guizzo di Corini ma i blucerchiati hanno di che mangiarsi le mani per l'espulsione di Volpi dopo una manata a Rubin che li ha costretti a giocare in inferiorità numerica per tutto il secondo tempo.

 

Spezza l'incantesimo Andrea Mandorlini, che alla guida del suo Siena ottiene finalmente la sua prima vittoria in serie A. I bianconeri superano l'Empoli 3-0 ma hanno bisogno di un rigore al 20' della ripresa trasformato da Maccarone (che comporta anche il secondo giallo per Adani) per sbloccare il risultato prima di dilagare con Locatelli e Galloppa.

Nel posticipo dell'Olimpico deborda il Milan che travolge la Lazio per 5-1. Apre le marcature Ambrosini, a cui risponde Mauri. Poi è rossoneri-show con doppiette di Kakà e Gilardino.

 

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Kakà

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