Roma, 19 ottobre 2007 - Sospeso martedi' scorso dal Gui del Coni per tre mesi a causa dei suoi presunti rapporti con il medico Santuccione, Danilo Di Luca, vincitore dell'ultimo Giro d'Italia, ha deciso di fare appello al Tas (Tribunale Arbitrale dello Sport) contro la sanzione inflittagli.
Il campione abruzzese della Liquigas, che domani non potra' correre il Giro di Lombardia, ultimo atto del ProTour che lo vedeva in testa alla classifica, ha anche minacciato l'Uci di adire le vie legali qualora il Tas gli dia ragione: "E' stato un atto di grande ingiustizia - ha detto il Killer di Spoltore - e se a Losanna verra' accolto il ricorso, l'Uci dovra' restituirmi il titolo del ProTour. Altrimenti chiedero' i danni con gli interessi".
Dopo Ronaldinho e Giovani Dos Santos, anche l'attaccante del Barcellona ha ottenuto la cittadinanza spagnola dopo aver giurato fedelta' alla Costituzione iberica. Infortunato da agosto, è arrivato nella Liga nel 1997 ingaggiato dal Real Madrid