Pasticcio dell'arbitro Bergonzi che regala ben due penalty ai partenopei: Domizzi non sbaglia e, grazie alla rete di Gargano, assicura la vittoria agli uomini di Reja. La Vecchia Signora era passata in vantaggio con Del Piero ad inizio ripresa
Napoli, 27 ottobre 2007 - C'era Maradona, l'ultima volta. Oggi quel nome e' ormai solo una parola piena di vento. Ma il Napoli batte 3-1 la Juventus, come 17 anni fa, per ricoprire i ricordi con una storia tutta nuova. La doppietta è di Domizzi, ma le magie le fa solo l'arbitro Bergonzi che regala due rigori, che valgono il 2-1 e il 3-1 e a chiudere d'ufficio una strepitosa partita ferma sull'1-1 di Del Piero e Gargano. L'Inter ringrazia a distanza, visto che il Napoli ha bloccato in una settimana Roma e Juve, e mercoledì va a Firenze a casa dell'ultima inseguitrice rimasta... Un trionfo di temi, insomma.
In una partita bella, nella pienezza dell'aggettivo. Con un primo tempo pieno di gioco e un secondo zeppo di gol, posticci o meno. Ranieri sceglie Almiron al posto di Zanetti, per cercare la manovra. Ma quella ce l'ha tutta il Napoli.
Il primo tempo è una specie di dominio, che si misura sulla quantità di palle strappate ai bianconeri, e all'altissima pressione che deve sopportare l'area di Buffon. Comincia Domizzi, al 5' con un colpo di testa d'anticipo sul primo palo, su calcio d'angolo. Attentissimo Buffon.
La Juve trova brillantezza solo e soltanto sui piedi di Palladino a sinistra, o nelle strettoie centrali quando Del Piero decide di velocizzare il 'dai e vai' con Trezeguet. Al quarto d'ora Palladino, schierato al posto dello squalificato Nedved, se ne va di classe a sinistra, il cross basso rimpalla al centro dell'area, e dal limite scarica il tiro Almiron, Iezzo respinge. Al 18' Zalayeta si inceppa servito basso al limite dell'area piccola. Sul capovolgimento di fronte Blasi perde palla in zona pericolosa, Trezeguet ci prova subito: Iezzo in angolo.
Ma Blasi è il proprietario esclusivo del centrocampo: corre, recupera, propone, rompe. E ispira al Napoli l'atteggiamento elettrico che lo porta a chiudere la prima frazione sempre in avanti. Con il problema che Garics a destra corre tanto ma soffre l'affondo con cross, e Zalayeta al centro non e' in serata. Una freccia spuntata.
Al 38' Trezeguet va in gol, ma è in netto fuorigioco e Bergonzi annulla. Lo stesso arbitro che in un paio di occasioni non vede i falli di frustrazione sul velocissimo Lavezzi al limite dell'area, prima di Chiellini a sinistra, poi di Legrottaglie a destra.
Il Napoli lascia il primo tempo con il fiatone. Ritrova il secondo con la Juve già in vantaggio. Prima azione, triangolo al volo Palladino-Trezeguet-Palladino, assist al centro per un dimenticato Del Piero, gol. Asettico. Il Napoli se ne accorge e rattoppa. Subito. Al 4' Gargano prende palla sulla trequarti, va in penetrazione, Palladino, Grygera e Legrottaglie vengono fulminati in velocità, l'uruguaiano entra in area e batte Buffon. Uno a uno. Secondo gol consecutivo di Gargano. Niente pause, però.
Ranieri dalla tribuna legge il campo meglio di tutti e promuove Palladino nel tridente. E al 7' quello, investito di maggiore liberta', se ne va a destra, crossa per Trezeguet, incornata, palo. Del Piero, a porta sgombra, tira incredibilmente fuori. Trezeguet ci riprova ancora di testa, un attimo dopo, con Iezzo che para. Poi ci pensa Bergonzi: Chiellini in area stoppa Lavezzi ma soprattutto la palla tra i suoi piedi.
Rigore, che non c'e'. Domizzi da dischetto e 2-1, con il San Paolo che esplode. Bergonzi, al 25', raddoppia: Zalayeta si allunga su Buffon in uscita. Rigore, di nuovo. E non c'e' nemmeno questo. Domizzi fa 3-1. Il resto e' grammatica di una festa, quella del San Paolo. E anteprima di spogliatoi infuocati dalle polemiche. Con l'Inter che se domani dovesse vincere, potrebbe allungare ancora. Una volta c'era Maradona, e i regali il Napoli li faceva soprattutto a se stesso...
TABELLINO
NAPOLI (3-5-2): Iezzo 6; Cupi 6, Cannavaro 6, Domizzi 7; Garics 6 (38' st Contini sv), Blasi 7, Hamsik 6, Gargano 6.5, Savini 6; Lavezzi 6 (33' st Calaio' sv), Zalayeta 6.5 (45' st Sosa sv). In panchina: Gianello, Montervino, Bogliacino, De Zerbi. Allenatore: Reja 6.5.
JUVENTUS (4-4-2): Buffon 6; Grygera 6 (30' st Marchionni sv), Legrottaglie 6, Chiellini 6.5, Molinaro 5.5; Salihamidzic 5.5, Nocerino 5, Almiron 4.5 (41' st Tiago sv), Palladino 6.5 (35' st Iaquinta sv); Del Piero 6, Trezeguet 6. In panchina: Belardi, Birindelli, Criscito, Zanetti. Allenatore: Ranieri, in panchina Damiano 5.
ARBITRO: Bergonzi di Genova 3.
RETI: 1' st Del Piero, 4' st Gargano, 17' st, 25' st Domizzi (rigori).
NOTE: Serata serena, terreno in buone condizioni. Spettatori: 60 mila circa. Ammoniti: Domizzi, Nocerino, Buffon, Chiellini. Angoli: 5-4 per il Napoli. Recupero: 0' pt, 4' st.