Decisione scontata: la regola dell'alternanza prevedeva che la manifestazione si tenesse in Sudamerica e il Brasile era l'unico candidato. Lo Stato carioca li aveva organizzati nel lontano 1950
Roma, 30 ottobre 2007 - Sarà il Brasile il Paese organizzatore dei Mondiali di calcio del 2014. Lo ha deciso oggi la Fifa a Zurigo. Il Brasile era l'unico paese candidato in quanto rappresentante del Sudamerica, continente designato a ospitare la rassegna iridata del 2014 in base alla discriminante dell'alternanza. Discriminante abolita proprio ieri dal comitato esecutivo della Fifa, che dal 2018 accetterà le candidature indipendentemente dal continente.
Il Brasile aveva già ospitato la coppa del mondo nel 1950, la prima edizione a svolgersi dopo la seconda guerra mondiale. Edizione, la quarta della coppa Jules Rimet, che si concluse per i padroni di casa con l'atroce beffa della sconfitta per 2-1 contro l'Uruguay nel match decisivo al Maracanà. Nel gironcino finale, infatti, la Selecao arrivò all'ultimo match contro la Celeste con un punto di vantaggio in classifica: per diventare campione del mondo, finalmente, per la prima volta, ai brasiliani sarebbe bastato un pareggio.
Il Brasile passò in vantaggio al 46', in apertura di secondo tempo, facendo esplodere di gioia i 200mila spettatori dell'immenso Maracanà, costruito apposta per i Mondiali. Ma prima il futuro milanista Schiaffino (al 58'), poi il futuro romanista romanista Ghiggia (79'), con la complicità del disastroso portiere Barbosa, ribaltarono il risultato. Una sconfitta clamorosa che fece piombare il paese in una vera e propria tragedia, lasciandosi alle spalle una incredibile serie di suicidi.
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