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CHAMPIONS LEAGUE

Inzaghi dà la scossa al Milan
Una doppietta stende lo Shakhtar

La squadra di Ancelotti vince a Donetsk 3-0 e si avvicina alla qualificazione. Decisiva l'entrata in campo di Superpippo che segna due gol e regala l'assist a Kakà. Ronaldo resta in panchina per la serata ghiacciata

Kakà in azione contro lo Shaktar Donetsk Donetsk, 6 novembre 2007 - Una partita che si stava trascinando verso lo zero a zero con poche emozioni (e un palo di Ambrosini) quando l'ingresso di Inzaghi, al 18' della ripresa , ha cambiato il volto della gara: Superpippo (su un ottimo spunto dell'onnipresente Pirlo) ha segnato subito un gol e poi ha dato poco dopo a Kaka' (non in gran serata) la palla del secondo gol rossonero. Il brasiliano negli ultimi minuti gli ha restituito la cortesia e Superpippo ha messo a segno il secondo pallino della sua straordinaria partita e ora e' piu' vicino al record di Gerd Muller. Con questa vittoria il Milan ha quasi conquistato il passaggio del turno, lo Shakhtar invece dovra' darsi da fare per non restare fuori. Non e' stata una gran partita e le squadre sembravano contente del pareggio: il fattore "I", come Inzaghi, ha mutato il volto della partita, giocata in un'atmosfera glaciale.

 

Lucescu ha cambiato qualcosa, rispetto alle previsioni, preferendo Hubschman a Lewandowski a centrocampo. Ancelotti ha presentato Bonera e Serginho (bene il brasiliano) esterni in difesa. Lo Shakhtar ha assunto sulle prime un atteggiamento guardingo, quasi come fanno le squadre che giocano a San Siro per non far ragionare il Milan. La squadra ucraina invece si e' portata in avanti dopo 20', creando due pericoli per Dida: al 23' con una punizione del vivace Jadson che ha cercato la testa di Chygrynskiy che ha impegnato Dida in una parata centrale. Piu' pericoloso il fendente in diagonale di Srna che ha costretto Dida a un intervento in tuffo sulla destra per deviare. In realta', lo Shakhtar ha molto puntato sugli esterni Srna e Rat, ben contenuti da Bonera e Seringho.

 

Il Milan invece ha tentato di trovare spazi per un contropiede che non e' mai scattato pericolosamente. Del resto Gilardino e' rimasto isolato in avanti (come Lucarelli), mentre Kaka' e Seedorf hanno girato a vuoto e Pirlo ha avuto poche occasioni per proporre qualcosa ai compagni avanzati. Nel primo tempo, insomma, si e' avuta l'impressione che le due squadre avessero paura di scoprirsi (gli ucraini a San Siro ne avevano beccati quattro) e cosi' si e' molto lottato (male) a centrocampo e si e' vista poca qualita' in avanti, con una leggera prevalenza da parte della squadra di Lucescu. Lo Shakhtar e' partito forte nella ripresa e al 5' Fernandinho (bravo) ha sfiorato il gol con un destro al volo che e' uscito di pochissimo sulla sinistra di Dida. Un'occasione piu' importante per il Milan all'11' quando su punizione di Pirlo da destra la palla e' stata colpita di testa da Ambrosini che, a portiere immobile, ha colpito il palo alla sinistra di Pyatov.

 

Un segno importante, per il Milan. Ancelotti ha sostituito l'impalpabile Gilardino con Inzaghi che alla prima palla e' andato in gol, grazie a Pirlo che ha conquistato una palla sulla trequarti e l'ha data a Inzaghi che centralmente ha bruciato Rat sullo scatto e poi Pyatov in uscita. Superpippo ha fatto un miracolo pochi minuti dopo quando, circondato dagli avversari, ha difeso la palla in area e l'ha data a Kaka' che in diagonale ha mandato la palla sul palo e poi in gol. La reazione degli ucraini e' stata affidata a una bella azione di Fernandinho sulla sinistra: il suo tiro-cross e' stato deviato da Kaladze; poi Jadson ha costretto Dida a una parata a terra. Infine in contropiede al 48' l'assist di Kaka' per Inzaghi che ha messo a segno il suo secondo gol personale. Il Milan in due partite ne ha fatti sette agli ucraini: in Italia ha invece stentato contro Catania, Siena, Parma, Empoli che, forse, sono piu' forti della squadra di Lucescu.

 

SHAKHTAR (4-3-3): Pyatov 5; Srna 6,5 , Chygrynskiy 6, Yezerskiy 6, Rat 5,5 (st 28' Willian 6) ; Ilsinho 6 , Hubschman 6,5 , Fernandinho 6,5; Lucarelli 5,5 (st 32' Castillo 6), Jadson 6 , Brandao 5,5 (st 39' Gladkiy sv).
In panchina: Virt, Gay, Lewandowski, Duljaj.
Allenatore: Lucescu 6.

 

MILAN (4-3-2-1): Dida 6,5; Bonera 6, Nesta 6, Kaladze 6, Serginho 6,5 (st 40' Brocchi sv); Gattuso 6, Pirlo 7 , Ambrosini 6,5 ; Kaka' 6, Seedorf 5,5 (st 34' Maldini sv); Gilardino 5 (st 18' Inzaghi 7,5).
In panchina: Kalac, Oddo, Gourcuff, Ronaldo.
Allenatore:Ancelotti 6.

 

ARBITRO: Vink (Olanda) 6.

 

RETI: s.t. 22' e 48 Inzaghi, al 27' Kaka'.

 

NOTE: serata molto fredda (sotto zero), terreno in discrete condizioni, spettatori 32.000, angoli 7-5 per lo Shakhtar. Osservato un minuto di silenzio in ricordo di Nils Liedholm. Ammoniti: Gattuso, Kaka', Fernandinho e Ambrosini (diffidati), Ilsinho. Recupero: 1'-3'.










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