Londra, 23 novembre 2007 - Da due giorni l'Inghilterra sta cercando di trovare una ragione quantomeno plausibile all'eliminazione di David Beckham e compagni da Euro 2008. Di sicuro l'unico motivo che la federazione londinese ha trovato alla radice del fallimento, ovvero le capacità discusse del Ct Steve McClaren licenziato ieri, non è originale come la causa scovata dalla Bbc.
La 'colpa' del 3-2 subito mercoledì nel tempio di Wembley per mano della Croazia ricadrebbe infatti su Tony Henry, professionista del canto abituato ai palcoscenici dell'opera lirica ma - evidentemente - non alla lingua croata. Cantando l'inno degli ospiti, Henry a quanto pare è incappato in una gaffe stravolgendo il significato del finale della seconda strofa.
Invece di cantare 'Mila kuda si plania' - secondo Bbc grossomodo 'sai mia cara (patria; ndr) quanto amiamo le tue montagne') - Henry ha pronunciato le parole 'Mila kura si planina', che sempre a detta della Bbc equivalgono a 'sai mia cara (patria; ndr) il mio pene è una montagna'.
"A conti fatti non posso neanche difendermi", ha spiegato il cantante, "a quanto pare ho sbagliato nell'ultimo verso della seconda strofa. Tutto quello che posso dire è che forse arrivando a Wembley mi devo essere emozionato, ma è l'ultima cosa che avrei voluto e non volevo offendere i croati. A loro vanno le mie più sentite scuse".
Al contrario, secondo la Bbc la gaffe di Henry ha disteso i nervi dei giocatori della Croazia, che divertiti - e con la qualificazione già in tasca - avrebbero affrontato tutt'altro che contratti l'incontro, vinto 3-2 e costato all'Inghilterra lo shock dell'eliminazione.
La maglia indossata da Pelé nella finale mondiale del 1970 che vide il Brasile superare l'Italia 4-1 e' stata venduta all'asta, in Inghilterra, per 66.500 sterline, quasi 93 mila euro. Pelé in quella finale segno' il primo gol, cambiò la maglietta durante l'intervallo e la regalò a Mario Zagallo il cui figlio l'ha messa all'asta