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CHAMPIONS LEAGUE

Roma travolgente nel gelo di Kiev
e i giallorossi volano agli ottavi

Tosta, veloce e cinica, la squadra di Spalletti passeggia sui resti della Dynamo Kiev e guadagna il passaggio con un turno d'anticipo. Il 4-1 porta la firma di panucci, Giuly e Vucinic, autore della sua prima doppietta in Champions

Christian Panucci (Roma) Kiev, 27 novembre 2007 - Tosta, veloce e cinica, la Roma passeggia sui resti della Dinamo Kiev e vola agli ottavi della Champions League come seconda classificata e con un turno d'anticipo. Lo Sporting Lisbona, sconfitto all'ultimo a Manchester, non fa piu' paura grazie a questo netto 4-1 all'Olympiyskyi. Che chiude i battenti assistendo alla piu' bella prestazione esterna in questa Champions da parte della squadra di Spalletti e al suo primo acuto europeo stagionale lontano da Roma.

 

Una prima volta che si somma al primo successo giallorosso in Ucraina e ai primi gol in questa terra finora teatro di sconfitte. Ci pensano il bomber del momento Panucci e i ritrovati Giuly e Vucinic, autore della sua prima doppietta in Champions, a cambiare la storia.

 

Succede quasi tutto in un primo tempo dominato con le giocate di Pizarro, il dinamismo di Tonetto e quello di Giuly, protagonista di una delle sue piu' belle prove da quando e' arrivato dal Barcellona. Il calo nella seconda parte permette a Bangoura di salvare l'onore della Dinamo ma poi il gol di Vucinic chiude definitivamente ogni discorso.

 

Tranne quello sugli infortunati, che resta aperto e con un nome in piu': Daniele De Rossi, costretto a uscire nella ripresa colpito dal compagno Pizarro alla caviglia destra, che si aggiunge alla gia' lunga lista degli infortunati giallorossi. Una maledizione che sembra abbattersi in particolare sul centrocampo. Privato anche di Brighi per un problema muscolare e questo porta il tecnico a rivedere la squadra rispetto alla vittoria di Genova.

 

Sotto la neve e lo zero, all'Olimpiyskiy riecco Taddei dopo due mesi di stop. La sorpresa per il ritorno del brasiliano va a braccetto con quella per l'assenza dell'altro esterno verdeoro, Mancini, lasciato in panchina. Questione di equilibri, spiega nel prepartita il tecnico giallorosso.

Perche' Pizarro, riportato in mediana, Giuly, che torna titolare (seppur come vice Perrotta) dopo l'opaca prova di Lisbona, e Vucinic devono dare "qualita' offensiva", mentre De Rossi, Taddei e Tonetto "sostanza". Ma non ci sono tracce dell'una ne' dell'altra nel gol del vantaggio della Roma dopo 4' e un tiro di Ghioane parato in due tempi da Doni.

 

C'entra piuttosto la disattenta difesa ucraina, che consente a Panucci di disegnare un cross velonoso, e lo sbadato esordiente (in Champions) portiere Rybka, che si fa ingannare dall'intervento in scivolata di Vucinic e vede rotolare il pallone in rete senza che nessuno lo tocchi. Panucci potrebbe raddoppiare 5' piu' tardi e ma il suo pezzo forte, il colpo di testa, lo tradisce quando c'era solo da spingere la palla in rete.

 

Allo stesso modo, dopo un tentativo di Bangoura, Giuly fallisce il 2-0 ma si rifa' al 32': un anticipo di Cassetti su Rotan a meta' campo lo mette a tu per tu con Rybka, che salta prima di infilare. Quattro minuti e il francese veste i panni dell'assist-man dando a Vucinic la palla del 3-0.

 

Nella ripresa non c'e' Taddei ma Esposito e soprattutto una Dinamo Kiev piu' carica, che al 18' arriva al gol della bandiera con Bangoura, approfittando di un buco di Juan. Dall'ennesima discesa sulla sinistra di Tonetto, infine, nasce il preciso piattone di Vucinic che regala alla Roma il suo primo poker esterno in Coppa Campioni/Champions League.

 

DINAMO KIEV-ROMA 1-4

Dinamo Kiev (4-1-3-1-1): Rybka 5; Dopilka 5, Gavrancic 5, Vaschuk 5, Nesmachniy 5; Ghioane 5; Gusev 5, Rotan 5 (1' st Belkevich 5), Ninkovic 5,5 (10' st Shatskikh 5,5); Rincon 5,5 (24' st Milevskyi sv); Bangoura 6. A disp. Lutsenko, Markovic, Fedorov, Kravets. All. Luzhny 5

Roma (4-2-3-1): Doni 6,5; Panucci 6,5, Ferrari 6, Juan 5,5, Cassetti 6; De Rossi 6,5 (15' st Barusso sv), Pizarro 7; Taddei 5,5 (1' st Esposito 5,5), Giuly 7, Tonetto 7; Vucinic 7,5 (39' st Cicinho sv). A disp. Curci, Antunes, Pit, Mancini. All. Spalletti 7

Arbitro: Stark (Ger) 6,5

Marcatori: 4' pt Panucci (R), 32' pt Giuly (R), 36' pt Vucinic (R), 18' st Bangoura (D), 33' st Vucinic (R)

Note: ammoniti Vaschuk e Cassetti. Recupero 1' pt, 2' st. Spettatori 20 mila circa.










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