Tre squadre di giovani calciatori di una società dell'Empolese non scenderanno in campo per 'protestare' contro i propri genitori autori di gesti 'indisciplinati' durante le partite dei figli Commenta
Empoli, 14 dicembre 2007 - Uno sciopero contro i genitori ultra'. E' quanto è stato promosso da tre squadre di Pulcini del settore giovanile del Ponte a Elsa, scuola calcio nell'Empolese, che non scenderanno in campo questo fine settimana per 'protestare' contro i propri genitori autori di gesti 'indisciplinati' durante le partite dei figli. A fermarsi, quasi un vero e proprio sciopero contro i genitori ultra'.
La societa' biancorossa ha inviato una lettera a cinquanta societa' di tutta la provincia fiorentina e al presidente territoriale della Figc, Giovanni Fringuelli, che ha appoggiato l'iniziativa. Per ora, pero', gli altri club del settore giovanile non hanno aderito alla protesta.
Lo 'sciopero' e' stato annunciato, come spiegano alcuni organi di informazione che hanno pubblicato la notizia, nel corso dell'annuale festa natalizia dell'Unione Sportiva Ponte a Elsa dagli stessi baby calciatori che si sono presentati davanti ai loro genitori con alcuni cartelli dove, tra l'altro, si leggeva: 'Non rovinate il divertimento dei vostri figli', 'Genitori non litigate, fateci giocare'.
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