Roma, 24 dicembre 2007 - Il giudice sportivo della Lega Calcio ha squalificato per due giornate, con la prova televisiva, l'attaccante uruguaiano del Napoli Marcelo Zalayeta. La decisione è stata presa in seguito alla segnalazione della procura federale, che ha portato il giudice a stabilire una simulazione in area di rigore da parte di Zalayeta nell'incontro di ieri con il Torino, terminato 1-1. La simulazione del centravanti del Napoli - defnita "plateale caduta" - aveva portato ad assegnare un calcio di rigore ai partenopei e ad ammonire il portiere granata.
Oltre a Zalayeta il giudice sportivo ha squalificato altri quindici calciatori, tutti per un turno. Si tratta di Lorenzo De Silvestri (Lazio), Vincenzo Grella (Torino), Francesco Pratali (Empoli), Gennaro Sardo (Catania), Sebastiano Siviglia (Lazio), Sergio Volpi (Sampdoria), Davide Baiocco (Catania), Salvatore Aronica (Reggina), Manuele Blasi (Napoli), Marco Cassetti (Roma), Michele Ferri (Cagliari), Gennaro Gattuso (Milan), Cristian Ledesma (Lazio), Stefano Lucchini (Sampdoria), Davide Moro (Empoli). Otto società hanno ricevuto ammende: le multe più pesanti riguardano Napoli e Roma (10mila euro), seguite da Inter (5.000), Livorno (4.500), Genoa e Palermo (3.000) e Milan (1.500).
Il lieto annuncio lo ha dato lo stesso portiere della Juventus sul suo sito personale, con una home page a festa - LEGGI LA NOTIZIA